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Lotta all’insicurezza alimentare

agricoltura ciad

Lotta all’insicurezza alimentare: Progetto di sostegno alla produzione agricola ed alla resilienza delle comunità rurali residenti nel bacino del fiume Bahr Azoum

Dove

Ciad, Dipartimento di Bahr Azoum, Provincia di Salamat, 5 villaggi lungo il fiume Bahr Azoum (Al Bayadi, Alkouk, Kharoub, Mouraye e Chantier)

Durata

18 mesi

Descrizione

Il Ciad, e in particolare la provincia di Salamat, deve affrontare una crescente insicurezza alimentare, aggravata dalla povertà, dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalle inondazioni ricorrenti e dalla pressione demografica legata all’accoglienza dei rifugiati. Nel dipartimento di Bahr Azoum, le comunità rurali, in particolare le donne, incontrano difficoltà nell’accesso alla terra, scarsi raccolti agricoli e una mancanza di conoscenze nutrizionali, con conseguenti elevati rischi di malnutrizione.

Di fronte a queste sfide, il progetto mira a rafforzare la resilienza delle popolazioni di cinque villaggi attraverso un approccio integrato. Si prevede il miglioramento della produzione agroalimentare, l’accesso alle risorse produttive, il potenziamento delle competenze tecniche e la promozione di buone pratiche nutrizionali. Particolare attenzione è riservata alle donne vulnerabili. Il progetto adotta un approccio partecipativo e agroecologico, coinvolgendo l'intera comunità per garantire risultati duraturi.

Obiettivi

Obiettivo generale

  • Rafforzare la capacità di resilienza delle comunità vulnerabili che vivono nel bacino del fiume Bahr Azoum, in Ciad, riducendo la loro vulnerabilità agli shock ambientali e all'insicurezza alimentare e nutrizionale.

Obiettivo specifico

  • Migliorare il livello di sicurezza alimentare e nutrizionale delle popolazioni di cinque villaggi del bacino del Bahr Azoum, con particolare attenzione alle esigenze delle donne e delle persone in condizioni di estrema vulnerabilità. 

Il progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) : n° 2 (Fame zero. Eliminare la fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l'agricoltura sostenibile), n° 5 (Raggiungere la parità di genere e l'emancipazione di tutte le donne e le ragazze).

L'Obiettivo Generale è inoltre in linea con le linee guida della Cooperazione italiana, in particolare "Eliminare la povertà e ridurre le disuguaglianze, migliorare le condizioni di vita della popolazione e promuovere lo sviluppo sostenibile". 

Attività

Il progetto prevede una serie di attività integrate volte a rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza delle comunità, tra cui:

  • Distribuzione di sementi e input di produzione agricoli.
  • Corsi di formazione sulle tecniche agroecologiche, sull’autoproduzione di sementi e sull’adattamento ai cambiamenti climatici.
  • Corsi di formazione rivolte agli stessi formatori locali per garantire la diffusione sostenibile delle competenze.

Il progetto prevede, inoltre:

  • iniziative di sensibilizzazione volte a facilitare l'accesso delle donne alla terra.
  • l'allestimento di siti produttivi e il sostegno ad attività generatrici di reddito, in particolare attraverso la piccola zootecnia e la distribuzione di kit di sussistenza.

Parallelamente, saranno organizzate attività di educazione alimentare rivolte a donne, insegnanti, studenti/stduentesse e associazioni di genitori, che comprenderanno corsi di formazione, campagne di sensibilizzazione e dimostrazioni culinarie.

Infine, nelle scuole saranno realizzati interventi mirati per migliorare le condizioni nutrizionali dei bambini e promuovere buone pratiche alimentari all’interno delle comunità.

Impatto

Beneficiari diretti:

  • 174 donne vulnerabili dei 5 villaggi (cadiane/rifugiate/migranti rientrate);
  • 997 bambini e bambine (704 maschi, 293 femmine) che frequentano le 5 scuole elementari; 
  • 35 membri (di cui 5 donne) delle 5 associazioni di genitori (APE);
  • 7 donne (membri dell'AME di Mourraye).

Per un totale di almeno 1.206 persone (ciadiani/rifugiati/migranti di ritorno).

Beneficiari indiretti:

Popolazione dei 5 villaggi per un totale di circa 10.861 persone (ciadiani/rifugiati/migranti di ritorno).

 

Finanziatore principale

Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato

 

 

Partner

ACRA (capofila)

Progetto: Lotta all’insicurezza alimentare: Progetto di sostegno alla produzione agricola ed alla resilienza delle comunità rurali residenti nel bacino del fiume Bahr Azoum (FM-235/2022)