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Diritto all'educazione a Bekamba

DIRITTO ALL'EDUCAZIONE A bekamba

 

icona educazionebambiniPromozione del diritto all'educazione attraverso il rafforzamento degli attori non statali del settore educativo del Dipartimento del Mandoul Occidentale e di N'Djamena

 

DOVE

Ciad, Regione di Mandoul, Dipartimento del Mandoul Occidentale, cantoni di Bangoul, Bekamba, Peni; città di N'Djamena.

DURATA

Dal 1 settembre 2012 al 31 luglio 2016

CONTESTO

Questo intervento, in continuità con altri realizzati in Ciad, ha come principale scopo quello di favorire il graduale processo di scolarizzazione dei bambini e delle bambine agendo sia ad un livello territoriale, appoggiando il ruolo delle associazioni di genitori e di vari attori non statali, che a livello istituzionale, stimolando il ruolo delle autorità locali nel farsi carico della gestione dei servizi educativi. Promozione dei diritti dell'infanzia, diffusione di un'educazione civica, riduzione della disparità di genere, sono gli orientamenti fondamentali che guidano tale progetto.


 

OBIETTIVI

  • Garantire il diritto a un'educazione primaria di qualità.
  • Rafforzare le capacità degli attori non statali e delle autorità locali
  • Appoggiare le organizzazioni della società civile e dei servizi legati all'educazione.

 

ATTIVITà

  • Supporto agli attori non statali decentrati preposti alla gestione del sistema educativo ciadiano.
  • Formazione e supporto alle associazioni dei genitori
  • Costruzione di pozzi e latrine in 5 scuole.
  • Realizzazione di orti scolastici
  • Percorsi di educazione ambientale nelle scuole
  • Fornitura di materiale didattico per gli alunni delle scuole
  • Formazione degli insegnanti
  • Appoggio per il riconoscimento di 20 scuole nel sistema educativo nazionale

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
5.761 persone di cui 5.570 allievi, 81 insegnanti e 110 membri di 20 APE del Dipartimento di Mandoul Occidental.

Beneficiari indiretti:
circa 160.000 abitanti del Dipartimento di Mandoul Occidental, 157 villagi e 138 scuole presenti nella zona.


 

IL PROGETTO IN SINTESI
Costo complessivo:
400.083,70 €

Finanziatore principale:


ue Commissione Europea

 

Altri finanziatori:

 

vita

 

CEI - Conferenza Episcopale Italiana

Partner:
Fédération Nationale des Associations des Parents d'Elèves du Tchad (FENAPET)
Union des Associations des Parents d'Elèves de Bangul, Bekamba et Peni (UNAPE/BBP)

 

 

OLTRE AL PROGETTO


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A scuola di democrazia

a scuola di democrazia

 

icona educazionefirma accordirafforzamento delle capacità delle autorità locali e degli attori non statali volto al miglioramento dell'accesso e della qualità dell'educazione primaria nel Dipartimento di Aboudeia

 

DOVE

Ciad,
Regione di Salamat, Dipartimento di Aboudeia.

 

 

DURATA

Dal 15 giugno 2010 al 14 giugno 2013

 

CONTESTO

In Ciad il livello di analfabetismo è uno dei più elevati al mondo. La Regione di Salamat detiene un triste primato: il tasso di scolarizzazione è il più basso del paese: solo il 21% degli abitanti ha accesso alla scuola, rispetto ad una media nazionale che si attesta intorno al 65%.
Collocandosi quale stadio di un percorso che ACRA sta svolgendo in Ciad per la promozione dell'accesso all'educazione di base, questo intervento ha tra i suoi principali obiettivi: il rafforzamento istituzionale dei diversi organi statali, regionali e territoriali che a vari livelli si occupano dei servizi scolastici nel Dipartimento di Aboudeia; la formazione e l'accompagnamento delle Associazioni dei genitori degli allievi, organizzazioni che a livello locale si fanno carico della gestione e delle spese di mantenimento delle scuole; la promozione concreta dei diritti dell'infanzia. La buona riuscita del progetto permetterà più in generale di migliorare la governance locale contribuendo a creare una società democratica.


 

OBIETTIVI

Portare gli attori non statali e le autorità locali ad adottare politiche e pratiche di gestione dei servizi educativi, in un processo partecipativo che favorisca la costruzione di una società equa e democratica.


 

ATTIVITà

  • Campagna di sensibilizzazione sulla scolarizzazione (soprattutto quella femminile).
  • Supporto alla nascita di associazioni dei genitori degli alunni (APE) e il rafforzamento di quelle esistenti (capacità di organizzazione, gestione, pianificazione e raggiungimento dell'autonomia finanziaria), nonché un accompagnamento per il loro riconoscimento giuridico.
  • Un fondo di sostegno per microprogetti di auto-finanziamento è messo a disposizione delle AME e delle APE. In questo modo tali associazioni hanno la possibilità di avviare attività generatrici di reddito (coltivazione di campi comunitari, laboratori di falegnameria, sartoria ecc) le cui risorse contribuiranno a coprire i costi di gestione delle scuole.

 

IMPATTO

Beneficiano in modo diretto i vari attori non statali e le autorità locali coinvolte nell'intervento, in particolare:

  • Le APE - Associations des Parents d'Elèves;
  • Le AME - Associations des Mère d'Elèves;
  • Il CFC - Centre de Formation Continue;
  • L' IDEN - Inspection Départementale de l'Education Nationale;
  • Il Service d'Alphabétisation Départementale;
  • La DREN - Délégation Régionale de l'Education Nationale.

Destinatari dell'azione sono inoltre i circa 21.500 bambini in età scolare del Dipartimento d'Aboudeia, gli insegnanti e i maestri comunitari (L'IDEN conta 81 insegnanti di cui 52 con qualifica e 29 maestri comunitari).

Il progetto avrà indirette ricadute su tutta la popolazione del Dipartimento di Aboudeia, stimata intorno a 64.865 persone, e sui servizi decentralizzati dello Stato preposti alla gestione dell'educazione.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
665.320 €

 

Finanziatore principale:

ue Commissione Europea

 

Altri finanziatori:
Fondazione Renato Grandi

Fondazione Mediolanum

Partner:
INADES Formation Tchad

 

 

oltre al progetto


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Parco Zakouma

Parco Nazionale Zakouma

 

icona ambienteelefantiRafforzamento delle capacità della popolazione dei distretti della Zona Periferica del Parco Nazionale Zakouma, nell'ambito della sicurezza alimentare e della gestione delle risorse naturali

 

 

DOVE

Ciad,
Regione di Salamat, Dipartimento d'Aboudeia.

 

 

 

DURATA

Dal 16 luglio 2012 al 15 luglio 2014

 

CONTESTO

Il progetto interviene nelle zone periferiche del Parco nazionale di Zakouma, uno spazio di oltre due milioni di ettari a sud-est del Ciad, il quale costituisce anche una Riserva di fauna.
Si intende guidare la popolazione verso l'adozione di pratiche di buongoverno e di salvaguardia delle risorse naturali secondo la Strategia di Sviluppo Locale definita dalle autorità del luogo.
Per combattere l'insicurezza alimentare delle popolazioni nomadi e sedentarie che abitano le zone adiacenti il parco, il progetto promuoverà la strutturazione di alcune filiere produttive gestite da gruppi di donne valorizzando alcune specie vegetali locali come il neem e la Moringa Oleifera.


 

OBIETTIVI

  • Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione del Dipartimento di Aboudeia.
  • Contribuire a limitare il degrado ambientale nella zona di intervento.
  • Rafforzare le capacità e i mezzi di sussistenza della popolazione dei villaggi della zona periferica del parco nell'ambito della sicurezza alimentare e della gestione delle risorse naturali.

 

ATTIVITà

  • Strutturazione e rafforzamento delle Organizzazioni contadine esistenti su tecniche agroforestali e di gestione e conservazione delle risorse idriche e del suolo.
  • Sensibilizzazione su tecniche agricole poco rispettose dell'ambiente e sulla produzione e utilizzo di concimi e insetticidi biologici.
  • Creazione di un campo sperimentale dove mostrare concretamente ai beneficiari l'introduzione di alcune innovazioni tecnologiche in ambito agricolo.
  • Formazione agli allevatori sul rispetto di norme igienico-sanitarie e commerciali.
  • Campagne di sensibilizzazione sulla conservazione delle risorse naturali e sulla salvaguardia del Parco Nazionale di Zakouma.
  • Creazione e gestione di due foreste comunitarie.
  • Appoggio e formazione di gruppi femminili per la creazione di attività generatrici di reddito (olio di datteri e di neem, gomma, tamarindo, farina di foglie di Moringa Oleifera, miele, ecc).
  • Rafforzamento delle associazioni distrettuali per l'attuazione dei piani di sviluppo locale.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti

  • 24.161 abitanti dei cinque distretti della Zona Periferica del Parco Nazionale Zakouma.
  • I pastori transumanti della zona, stimati intorno alle 10.000 persone.
  • 86 Organizzazioni contadine per un totale di 1.290 persone;
  • 21 Comitati locali di sviluppo.
  • I servizi dipartimentali dell'Agricoltura e dell'Allevamento.
  • L'Ispezione Forestale di Aboudeia.

Beneficiari indiretti:
Gli abitanti del Dipartimento di Aboudeia per un totale stimato di 65.772 persone.


 

SOSTENIBILITà

Il progetto mira al raggiungimento dell'autonomia finanziaria dei gruppi femminili, delle organizzazioni di contadini e degli allevatori grazie alle attività generatrici di reddito che saranno avviate. Le risorse supplementari generate da questi micro-progetti imprenditoriali insieme al pagamento di piccole quote annuali dei membri dei gruppi, permetteranno di far fronte alle spese di mantenimento e di funzionamento delle infrastrutture. La promozione dell'iniziativa imprenditoriale femminile funzionerà da stimolo per le altre donne del villaggio a costituirsi in gruppi di interesse economico. A sua volta l'incremento produttivo generato dalle attività generatrici di reddito richiederà il coinvolgimento di nuove persone da impiegarsi nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Ciò nel medio-lungo termine porterà a diminuire il tasso di disoccupazione della zona.
A livello istituzionale e politico, il rafforzamento delle capacità della federazione delle associazioni, dell'unione dipartimentale dei gruppi di produttori e delle autorità locali permetteranno di strutturare la governance interna e di sviluppare un'appropriazione dei risultati dell'intervento, la quale si tradurrà in una migliore gestione del territorio e delle sue risorse.
Sotto il profilo della sostenibilità ambientale, da evidenziare le misure correttive messe in pratica dal progetto e volte a formare i beneficiari verso l'adozione di pratiche rispettose dell'ambiente e che riducano l'impatto antropico sul territorio in un'ottica di gestione partecipativa delle risorse naturali.

 


IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

400.083,70 €

Finanziatore principale:

 

ue   Commissione Europea

 

Questo progetto è finanziato dall'UE nell'ambito del Programma Nazionale di Appoggio allo Sviluppo Locale e alla gestione delle risorse naturali (PADL) FED/2009/021-320.

 

 


oltre al progetto


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Nuovi medici in Ciad

NUOVI MEDICI IN CIAD

 

ico salute internaallievi medici

Il complesso di formazione universitaria e di cura "Le Bon Samaritain" di N'Djamena

 

DOVE

 

Ciad
Dipartimento di Hadjer Lamis, Distretto sanitario di N'Djamena sud

 

DURATA

 

Da luglio 2012 a luglio 2014

 

CONTESTO

Da oltre venticinque anni ACRA ha sostenuto l'associazione ciadiana ATCP, animata dal padre missionario gesuita Angelo Gherardi, nella realizzazione di un programma sanitario integrato nelle zone di Goundi e nel distretto sanitario di N'Djamena sud. Il 2007 ha visto l'inaugurazione a N'Djamena di un Ospedale Policlinico Universitario con una disponibilità di 184 posti letto, in grado di garantire assistenza sanitaria ad oltre 500.000 persone. L'Ospedale Le Bon Samaritain comprende una Facoltà di Medicina e Chirurgia, una Scuola Infermieri, una Residenza Universitaria per gli studenti di medicina, con lo scopo di formare personale locale e sopperire all'insufficiente assistenza sanitaria del paese.
Dando continuità a precedenti interventi, questo progetto biennale, prevede di sostenere la formazione di 30 nuovi allievi medici (del 3° ciclo di formazione) nella Facoltà di Medicina interna all'ospedale. Obiettivo di questo impegno è contribuire così a migliorare la qualità del servizio sanitario ciadiano dando impulso a una nuova generazione di giovani istruiti e impegnati ad aumentare la speranza di vita degli abitanti di uno dei paesi più poveri del mondo.


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale: aumentare la disponibilità di personale medico qualificato in Ciad

Obiettivo specifico: sostenere economicamente l'avvio del 3° ciclo di formazione per 30 nuovi allievi medici che inizieranno il percorso universitario alla Facoltà di Medicina annessa all'Ospedale Bon Samaritain di N'Djamena.


 

ATTIVITà

Corsi di formazione rivolti agli allievi medici della Facoltà di Medicina.
Da un punto di vista teorico i principali obiettivi del programma di studi si articolano in :

  • Conoscere il Sistema sanitario ciadiano e il ruolo dei Centri di salute nella struttura sanitaria nazionale.
  • Osservare sul terreno le attività sanitarie svolte nei Centri di Salute.
  • Osservare le attività del PMA (Paquet Minimum d'activités): consultazione preventiva e curativa delle donne incinte e dei neonati, benessere famigliare, presa in carico di malattie croniche, attività comunitarie, misure di igiene e risanamento, copertura costi, ecc.
  • Acquisire conoscenze sui problemi sanitari prioritari della zona dove si opera.

Le principali discipline affrontate durante il percorso di studi e gli stage sono:

  • Medicina generale
  • Chirurgia
  • Pediatria
  • Ginecologia e Ostetricia
  • Consultazioni esterne

Gli stage sono organizzati sotto il controllo dei medici che esercitano presso l'ospedale.
Le attività accademiche della Facoltà sono sotto la responsabilità di un comitato accademico costituito da 4 persone e rappresentato da un direttore di studi e da un direttore degli stage clinici ospedalieri. Il programma seguito dagli studenti è quello previsto dal regolamento didattico del centro universitario.
La segreteria accademica si occupa di mantenere i registri di classe e i documenti delle prove d'esame sostenute dagli studenti.
Il funzionamento della Facoltà è regolato dai documenti dell'ATCP che definiscono i piani di studio e le responsabilità dei vari settori universitari (regolamento dell'università, regolamento didattico, documento quadro dell'università, ecc).


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
30 allievi medici che frequentano il primo anno di corso presso il Centre Hospitalier Universitaire (C.H.U) « Le Bon Samaritain » di N'Djamena.

Beneficiari indiretti:
Le famiglie degli allievi e in prospettiva, la popolazione ciadiana che si avvarrà delle prestazioni del nuovo personale sanitario formato.


 

IL PROGETTO IN SINTESI
Valore complessivo:
180.000 €

Finanziatore principale:
monzino


Altri finanziatori:
Associazione Amici di Goundi

Partner :
ATCP – Association Tchadienne Communauté pour le Progrès

 


oltre al progetto


>> La testimonianza di Benedetta Disarò, medico cooperante in Ciad

>> I primi 20 anni del distretto sanitario di Goundi


A scuola di integrazione

a scuola di INTEGRAZIONE

 

ico educazione internariunione comunitariaappoggio all'autogestione comunitaria dei campi di rifugiati centrafricani e  rafforzamento dell'accesso e della qualità dell'educazione in un processo di integrazione tra popolazione rifugiata e autoctona nel sud del ciad

 

DOVE

Ciad, Dipartimento Nya Pende, Goré; Dipartimento Grande Sido, Maro; Dipartimento Haraze/Mangueigne, Haraze.

 

DURATA

Dal 2010 al 2019

 

CONTESTO

Dal 2003 ad oggi, una vasto numero di rifugiati provenienti dalla Repubblica Centrafricana colpita dalla guerra civile, è stato accolto sul territorio ciadiano meridionale in campi profughi predisposti dall'Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR). Il Ciad è oggi il quarto paese al mondo per numero di rifugiati accolti (dietro Libano, Siria e Giordania). Secondo le statistiche di UNHCR del 2017, dei 182.000 bambini rifugiati in età scolare in Ciad, soltanto 77.900 sono iscritti a scuola. Il programma di ACRA si inserisce in un piano di sviluppo, che intende diminuire la dipendenza delle popolazioni rifugiate dalle strutture temporanee rendendole quindi autonome da un punto di vista sociale ed economico. Obiettivo principale è quello di favorire l'integrazione dei rifugiati con la popolazione locale con un'attenzione particolare verso i soggetti più vulnerabili come i minori. Dal 2010, sono stati avviati diversi interventi di cooperazione su diversi assi tematici quali l'educazione, l'autogestione comunitaria, la sicurezza alimentare e la generazione di reddito. Tre le principali zone di accoglienza dei rifugiati: Gorè, Maro e Haraze.

In linea con la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adoloscenza (CRC) che il Ciad ha ratificato nel 1990, ACRA promuove nel paese un'educazione inclusiva e di qualità considerandola un fondamento per l'empowerment dell'essere umano e un processo di sviluppo sostenibile.

Nello specifico, la componente educativa del programma di ACRA rivolto in particolare ai minori rifugiati si articola in due tematiche di intervento principali:

  • l'educazione primaria per garantirne l'accesso, la frequenza e la qualità con particolare attenzione alla scolarizzazione delle bambine.
  • la protezione dei minori attraverso diverse attività: centri per bambini in età prescolare, gestione di centri socio-educativi per ragazze e ragazzi.

 

OBIETTIVI

  • Garantire l'accesso a un'educazione primaria di qualità a tutti i bambini in età scolare.
  • Rafforzare i meccanismi di autogestione e di equa rappresentatività dei rifugiati.
  • Stage di formazione e giornate pedagogiche rivolti ai membri della comunità di rifugiati.
  • Garantire l’indipendenza economica e sociale delle comunità rifugiate
  • Promuovere la valutazione partecipativa e la mobilitazione comunitaria dei rifugiati.
  • Promuovere la protezione dei minori e individuare i soggetti a rischio (orfani, separati dalla famiglia, vittime di abuso, violenze e sfruttamento, bambini che abbandonano il ciclo scolastico).

 

ATTIVITà

  • Realizzazione di una campagna di sensibilizzazione per la scolarizzazione dei bambini e delle bambine.
  • Stage di formazione e giornate pedagogiche rivolti ai maestri e ai direttori scolastici.
  • Formazione di livello 2 rivolta ai maestri comunitari.
  • Distribuzione di materiale scolastico.
  • Monitoraggio e accompagnamento delle attività generatrici di reddito create dai Comitati dei rifugiati e dalle associazioni dei genitori per l'auto-finanziamento delle scuole.
  • Attività di lobbying e concertazione con il Ministero dell'Educazione in vista di una maggiore implicazione diretta delle istituzioni nella gestione delle attività scolastiche e nella copertura dei costi (pagamento insegnamenti ecc).
  • Finanziamento di borse di studio per giovani rifugiati
  • Attività di organizzazione di spazi strutturati e attrezzati per bambini e bambine, ragazzi e ragazze (es. giochi didattici, sensibilizzazioni su HIV, matrimoni precoci, ecc).
  • Attività di formazione per i ragazzi dei Centri Giovanili (peer education)

 

IMPATTO

Goré

  • 3.595 alunni delle scuole dei campi profughi e 3.722 alunni delle scuole dei villaggi;
  • 893 bambini pastori;
  • 68 maestri dei campi profughi e 57 maestri dei villaggi;
  • 17 APE e AME;
  • 1 IDEN (Ispezione Dipartimentale dell'Educazione Nazionale) e servizi annessi;
  • 14 comitati dei campi profughi;
  • la popolazione di 3 campi profughi (dati UNHCR) : 31.174 persone.

Maro

  • 3.228 alunni delle scuole dei campi profughi e 1.115 alunni delle scuole dei villaggi;
  • 61 maestri dei campi e 18 maestri dei villaggi;
  • 6 APE e AME;
  • 1 IDEN (Ispezione Dipartimentale dell'Educazione Nazionale) e servizi annessi;
  • 5 comitati dei campi profughi;
  • la popolazione di 3 campi profughi (dati UNHCR) : 16.178 persone.

Haraze

  • 1.261 alunni delle scuole dei campi profughi e 2.218 alunni delle scuole dei villaggi;
  • 14 maestri dei campi profughi e 16 maestri dei villaggi;
  • 7 APE e AME
  • 1 IDEN (Ispezione Dipartimentale dell'Educazione Nazionale) e servizi annessi;
  • 7 comitati dei campi profughi;
  • 64 gruppi di orticoltori;
  • la popolazione di 3 campi profughi (dati UNHCR) : 6.102 persone.

Beneficiari indiretti:
La popolazione dei 6 campi di rifugiati centrafricani per un totale di oltre 57.400 persone.
La popolazione dei 3 Dipartimenti : 111.459 persone nella Nya Pendé, 11.103 nel Dipartimento di Haraze-Mangueigne, 128.000 nella Grande Sido, per un totale complessivo di 250.562 abitanti locali.

 


 

SOSTENIBILITà

Grazie al progetto 40 strutture di autogestione comunitaria sono rafforzate e consentono il funzionamento delle scuole coinvolte; grazie ai benefici economici che riescono a generare, i Comitati di gestione delle micro-imprese sostengono finanziariamente le scuole, permettono il pagamento dei costi di gestione (stipendi degli insegnanti e altre spese) e il regolare svolgimento dell'attività scolastica
Nel corso di questi anni sono stati garantiti i servizi di base essenziali nelle scuole tra cui: punti d'acqua potabile, servizi igienici e nuove classi in muratura al posto di quelle tradizionali in paglia.


 

IL PROGRAMMA IN SINTESI

Valore complessivo:


1° anno 316.230 €
2° anno 904.537 €
3° anno 774.990 €
4° anno 520.017 €
5° anno 637.379 €
6° anno 695.320 €
7° anno 681.238 €
8° anno 686.058 €
9° anno 796.236 €
10° anno 603.581 €

Finanziatore principale:

unhcr  United Nations High Commissioner for Refugees

Altri finanziatori:

ue   Commissione Europea - Programma LRRD (Linking Relief and Rehabilitation to Development)

 

PAM - Programma Alimentare Mondiale
UNICEF
Chad Relief Foundation (CRF)
BITeB – Banco Informatico Tecnologico e Biomedico

 

PUBBLICAZIONI


>>> Leggi il Giornale delle attività svolte a Maro (maggio 2016)

>>> Leggi il Giornale redatto dall'equipe di Goré (luglio 2016)

 

oltre al progetto


>>> Guarda il video "Chad: changing lives" pubblicato da UNHCR

>>> Guarda il video "Chad: class act" pubblicato da UNHCR

>>> Borse di studio per gli studenti rifugiati