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Più reddito aiuta la scuola

più reddito aiuta la scuola

 

icona educazionedonne agrAttività generatrici di reddito per il sostegno sostenibile delle scuole della Grande Sido

 

DOVE

Ciad,
Regione Moyen Chari, Dipartimento della Grande Sido

 

DURATA

Dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2016

 

CONTESTO

In Ciad, la debolezza istituzionale e finanziaria delle strutture statali che dovrebbero prendersi in carico la gestione delle strutture scolastiche, ha spinto le associazioni dei genitori degli allievi (le cosiddette APE e AME) a realizzare delle attività generatrici di reddito (AGR) che abbiano lo scopo di contribuire a coprire i costi di funzionamento delle scuole stesse (pagamento dei maestri comunitari, miglioramento delle infrastrutture ecc). Nel Dipartimento della Grande Sido, ACRA, ha dato supporto negli anni passati alle APE e alle AME nella creazione di 40 AGR. Tuttavia, l'alto livello di analfabetismo dei membri di tali associazioni famigliari, le scarse competenze in materia di contabilità e di gestione, la mancanza di una struttura capace di garantire il monitoraggio e la valutazione e l'inesistenza di legami con le istituzioni di microfinanza sono i fattori principali che minano la redditività di queste attività micro-economiche.


 

OBIETTIVI

Far sì che le associazioni di genitori (APE e AME) e le autorità locali centrali e decentrate siano capaci di elaborare, realizzare e diffondere un set di strumenti e di metodologie che contribuiscano a garantire la sostenibilità dell'educazione primaria di qualità con un attenzione particolare alla questione di genere.


 

ATTIVITà

  • Realizzazione di un programma di alfabetizzazione di base e di gestione contabile a favore dei membri delle APE e delle AME. 
  • Rafforzamento delle capacità dei membri delle federazioni delle APE/AME (FENAPET, CRAPE, UDAPE) in monitoraggio/valutazione per la buona gestione delle attività generatrici di reddito.
  • Valutazione, rafforzamento e strutturazione delle AGR esistenti.
  • Studio di mercato ed elaborazione di microbussiness plans.
  • Realizzazione di un sistema di monitoraggio e valutazione delle AGR ad opera delle strutture di rete delle APE e delle AME (FENAPET/CRAPE/UDAPE) e gli attori decentrati dello stato.
  • Facilitazione delle relazioni tra le APE/AME e le istituzioni di microfinanza. 
  • Accompagnamento delle APE/AME nell'accesso ai finanziamenti delle strutture di microfinanza.
  • Lobbying nei confronti del Ministero dell'Educazione sulla strategia AGR/scuole ed elaborazione di metodologie condivise riguardanti la gestione sostenibile delle scuole.
  • Studio di un modello di gestione delle attività di microcredito.
  • Accompagnamento dei membri delle AME (associazione delle madri degli allievi) nell'individuazione di servizi di credito rispondenti ai loro bisogni.
  • Formazione e accompagnamento delle AME nell'utilizzo delle entrate delle AGR in attività di sensibilizzazione alla scolarizzazione delle bambine.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 25 APE (Associations Parents des Elèves);
  • 15 AME (Associations Mères des Elèves);
  • 300 insegnanti e maestri comunitari di 25 scuole di 16 villaggi;
  • l'Unione Dipartimentale delle APE (UDAPE);
  • il Coordinamento Regionale delle APE (CRAPE);
  • l'Ispezione Dipartimentale dell'educazione nazionale (IDEN) della Grande Sido;
  • il Centro di Formazione Continua (CFC);
  • 10.285 alunni (4.493 bambine et 5.792 bambini)
  • le associazioni e le unioni federate alla FENAPET.

Beneficiari indiretti:
Circa 100.000 persone nelle località di Maro, Danamadji e Sido nel Dipartimento della Grande Sido


 

sostenibilità

La sostenibilità dell'azione sarà garantita da numerosi fattori. Innanzitutto, il rafforzamento delle capacità delle strutture associative incaricate di garantire il monitoraggio delle AGR (UDAPE, CRAPE, FENAPET) permetterà che tale attività non si esaurisca alla fine del progetto ma che continui anche in futuro. Inoltre, la creazione di legami tra le APE e AME e le istituzioni di microfinanza della zona, rafforzerà l'autonomia dei beneficiari rendendo questi attori capaci di dare un sostegno sempre più importante alle scuole e di far fronte, così, ad eventuali imprevisti. Infine, le azioni di dialogo e di lobbying nei confronti delle autorità locali e dei servizi tecnici competenti a livello regionale e nazionale, garantirà che le attività del progetto siano sempre in linea con le priorità e gli orientamenti strategici stabiliti a livello governativo.

 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
662.720 €

 

Finanziatore principale:

ue Commissione Europea

 

Partner:
FENAPET

 

 

oltre al progetto


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Sviluppo Locale nel Mayo Kebbi

sviluppo locale nel mayo kebbi est e ovest

 

icona ciboriunioneAccompagnamento delle Organizzazioni della Società Civile della Regione del Mayo Kebbi EST e OVEST nella realizzazione del Programma di Appoggio allo Sviluppo Locale e alla Gestione delle Risorse Naturali (PADL-GRN)

 

DOVE

Ciad, Regione di Mayo Kebbi Est, Regione di Mayo Kebbi Ovest

DURATA

Dal 1 giugno 2013 al 31 maggio 2015

CONTESTO

Il progetto fa parte del Programma di Appoggio allo Sviluppo Locale e alla Gestione delle Risorse Naturali (PADL-GRN) che interviene in dodici regioni del Ciad. Il programma frutto della cooperazione tra il Ciad e l’Unione Europea è stato formulato sulla base delle esperienze acquisite attraverso il finanziamento dell’UE in materia di sviluppo locale. I principali obiettivi sono quelli di migliorare le condizioni di vita e la sicurezza alimentare delle popolazioni rurali e di rafforzare le dinamiche partecipative di sviluppo locale.
Nello specifico si prefigge di: promuovere le migliori pratiche in materia di collaborazione tra lo Stato e le organizzazioni della società civile per lo sviluppo locale e la gestione delle risorse naturali; colmare il divario che separa le aspettative, le politiche e la pratica; fare fronte alle difficoltà delle organizzazioni della società civile; instaurare una miglior coerenza e accrescere la responsabilità su scala locale.


 

OBIETTIVI

  • Obiettivo generale: contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e della sicurezza alimentare delle popolazioni rurali coinvolte.
  • Obiettivo specifico: appoggiare e rafforzare le organizzazioni della società civile nella formulazione e realizzazione di iniziative locali di sviluppo.

 

ATTIVITà

  • Diffusione e conoscenza dei bandi di finanziamento della Commissione Europea presso i rappresentanti delle organizzazioni della società civile coinvolte.
  • Accompagnamento dei promotori di progetti nell’elaborazione e stesura di domande da presentare ai bandi PADL-GRN.
  • Sostegno tecnico e amministrativo nell’esecuzione dei progetti finanziati (supporto ai beneficiari delle sovvenzioni nella redazione dei rapporti periodici finanziari e descrittivi).
  • Sensibilizzazione delle organizzazioni finanziate sulle dinamiche locali di sviluppo.
  • Supporto e rafforzamento delle competenze delle Organizzazioni della Società Civile nell’identificazione dei settori prioritari in tema di sviluppo locale e gestione delle risorse naturali.
  • Identificazione dei bisogni in ambito di formazione degli organismi locali di decisione (Comitati Locali, Dipartimentali e Regionali d’Azione); attività svolta in collaborazione con Delegazioni Regionali del Ministero dell’Economia e del Piano e con la Coordinazione del PADL-GRN.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
le Organizzazioni della Società Civile di 1°, 2° e 3° livello quali: gruppi, cooperative, organizzazioni socio-economiche, organizzazioni contadine, organizzazioni di donne, di giovani, le associazioni culturali e sportive, le ONG di sviluppo, le federazioni, i coordinamenti e le reti. 

Beneficiari indiretti:
le popolazioni ciadiane della regione del Mayo Kebbi che beneficeranno degli effetti e dell’impatto delle attività condotte (1.338.000 abitanti sommando le due Regioni amministrative coinvolte Mayo Kebbi Est e Ovest, dati del censimento generale 2009).


 

IL PROGETTO IN SINTESI
Costo complessivo:
338.414,63  €

Finanziatore principale:


 ue Commissione Europea

 

 

 

 

OLTRE AL PROGETTO


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Sicurezza alimentare per tutti

Sicurezza alimentare per tutti

 

ico cibo internamagazzino di stoccaggio Riduzione sostenibile dell’insicurezza alimentare delle popolazioni del Guéra in un processo di sviluppo locale

 

DOVE

Ciad, Regione del Guéra, Dipartimento di Guéra, Cantone Dadjo 1 e Comune di Mongo

 

DURATA

Dal 10 dicembre 2013 al 9 dicembre 2015

 

CONTESTO

Il dipartimento di Guéra soffre di una crisi alimentare cronica a causa della bassa produzione agricola determinata dai terreni poco fertili e da un generale degrado dell'ambiente. Il progetto di ACRA in queste zone mira a coinvolgere i produttori locali nell’uso di tecniche agricole capaci di non depauperare l'ambiente ma piuttosto di rigenerarlo. L'intervento, infatti, contribuisce a combattere l'insicurezza alimentare e la desertificazione migliorando la produzione agricola e diversificandola. Verranno inoltre rafforzate le competenze degli agricoltori della città di Mongo e del Canton Dadjo sulla trasformazione, stoccaggio e trasporto dei prodotti verso i mercati. Un’attenzione particolare viene rivolta al settore agro-forestale e alla sua valorizzazione nell’ambito del rispetto delle risorse locali nonché di una corretta gestione dell'acqua, secondo la Strategia di Sviluppo Locale definita dalle autorità del luogo. 

 

OBIETTIVI


  • Contribuire alla lotta contro la povertà della popolazione della Regione del Guéra e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
  • Migliorare in modo sostenibile la capacità di resilienza della popolazione del Cantone Dajo 1 e del Comune di Mongo di fronte all’insicurezza alimentare, nel quadro dell’applicazione dei Piani di sviluppo locale.

 

ATTIVITà

  • Rafforzamento delle Organizzazioni Contadine locali su tecniche agroforestali, di gestione e conservazione delle risorse idriche e del suolo.
  • Sensibilizzazione su tecniche agricole poco rispettose dell'ambiente e sulla produzione e utilizzo di concimi e insetticidi biologici.
  • Diffusione delle tecniche di conservazione e trasformazione dei prodotti per facilitare l'accesso al mercato degli agricoltori.
  • Trasmissioni radiofoniche per informare e promuovere la vendita delle coltivazioni orticole.
  • Appoggio e formazione di gruppi femminili per aumentare la produzione e il commercio locale.
  • Rafforzamento delle associazioni distrettuali per l'attuazione dei Piani di Sviluppo Locale.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti

  • 900 membri delle Organizzazioni contadine (OP) formate da produttori agricoli;
  • 225 donne appartenenti a 5 gruppi femminili;
  • 125 giovani appartenenti a gruppi di orticoltori;
  • 35 membri di CDA (Comitati Dipartimentali d’Azione), CP (Comitati di Pilotaggio) e CDC (Quadro di Dipartimento Cantonale);
  • 500 famiglie aventi accesso ai vaccini per l’allevamento di animali di piccola taglia;
  • gli abitanti dei villaggi dove sono gestite le zone agricole;

Inoltre: la popolazione della città di Mongo e del Cantone di Dadjoa 1 che partecipano agli atelier di sensibilizzazione e aggiornamento di priorità dei Piani di Sviluppo Locale, 25 membri dei servizi tecnici decentrati di Mongo per un totale di 18.760 persone.

 

Beneficiari indiretti: i 173.161 abitanti del Dipartimento del Guéra


 

sostenibilità

Le organizzazioni contadine e i gruppi femminili beneficeranno di formazioni, sostegno tecnico e materiali  per migliorare la produzione e il commercio di prodotti sul mercato. Questo garantirà un maggiore afflusso finanziario che coprirà le spese di funzionamento, di manutenzione, la riparazione dei materiali e l'acquisto di attrezzature connesse alle attività in questione.
A livello istituzionale e politico, il rafforzamento delle capacità della federazione delle associazioni, dell'unione dipartimentale dei gruppi di produttori e delle autorità locali permetteranno di strutturare la governance interna e di sviluppare un'appropriazione dei risultati dell'intervento, la quale si tradurrà in una migliore gestione del territorio e delle sue risorse.
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale saranno messe in atto una serie di azioni correttive ed attenzioni in difesa dell'ambiente, volte soprattutto a trasmettere tra i beneficiari delle pratiche che difendano e rigenerino i suoli e la foresta.

 


IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

507.302 

Finanziatore principale:

UE Commissione Europea

Partner:

Comune di Mongo

 

 


oltre al progetto


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Sostegno ai Piani di Sviluppo Locale

Sostegno ai piani di sviluppo locale

 

ico cibo internaattività agricoleSostegno alla realizzazione di Piani di Sviluppo Locale nei Distretti di Moyo, Danamadji, Koumogo e del Comune di Maro, nella zona di intervento PADL-GRN

 

DOVE

Ciad, Regione di Moyen Chari, Dipartimento di Grande Sido , Comune di Maro, Distretti di Danamadji, Moyo, Dipartimento di Bar Koh, Distretto di Koumogo

 

 

DURATA

Dal 23 dicembre 2013 al 22 dicembre 2015

 

CONTESTO

Nel Dipartimento della Grande Sido, di Bar Koh, nei distretti di Moyo, Danamadji, Koumogo e nella città di Maro sono in atto dei processi di decentramento amministrativo che coinvolgono la popolazione locale rendendola protagonista dello sviluppo del proprio territorio.
Questo orientamento è reso possibile anche grazie all'impegno che l'Unione Europea ha assunto negli ultimi anni per rafforzare le competenze degli abitanti delle zone rurali del Ciad.
L’intervento, promosso dall’associazione ciadiana AFDSEC, sostiene il processo di decentralizzazione attraverso la creazione di AGR, ossia attività che generano reddito e permettono soprattutto a giovani, donne e gruppi vulnerabili di superare quei fattori che determinano l’isolamento economico e l’emarginazione sociale. I beneficiari saranno in particolare coinvolti in attività di tipo agricolo in linea con i Piani di Sviluppo Locale e gli obiettivi del Programma di Sostegno allo Sviluppo Locale e alla Gestione delle Risorse Naturali dell’Unione Europea (PDL-GRN).

 

OBIETTIVI


Da un punto di vista generale:

  • Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni rurali nella regione di Moyen Chari nell’ambito della sicurezza alimentare e della gestione delle risorse naturali.
  • Contribuire a ridurre la disparità di genere attraverso la promozione di attività generatrici di reddito per le donne.

Obiettivo specifico:

  • Rafforzare le capacità delle Organizzazioni della Società Civile e delle OGT dei distretti di Moyo, Danamadji e Koumogo per la realizzazione dei loro Piani di Sviluppo Locale

 

ATTIVITà

  • Rafforzamento delle associazioni distrettuali e coordinamento con la popolazione contadina nella realizzazione dei Piani di Sviluppo Locale.
  • Creazione di attività che generino reddito (AGR) e che permettano ai giovani, alle donne e ai portatori di handicap di uscire da una condizione di isolamento e di emarginazione.
  • Accompagnamento ai processi locali di decentralizzazione per lo sviluppo locale.
  • Finanziamento di microprogetti agricoli che permettono di migliorare la produzione attraverso la  distribuzione di materiale agricolo, di attrezzi per la coltivazione della terra, di mezzi per trasportare i prodotti e favorirne il commercio.
  • Diffusione della tecnica dell'orticoltura per la produzione di pomodori, carote, cavoli, zucchine, insalate e altri ortaggi,i quali potranno essere trasformati con l'ausilio di appositi macchinari.
  • Piantumazione di specie autoctone e applicazione di tecniche di rigenerazione naturale dei terreni e aree forestali.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 4 Quadri di Concertazione Comunale (CCC), 4 Comitati Comunali di Sviluppo (CCD), 4 Comitati di Sviluppo del Comune di Maro (CDCM) per un totale di 60 membri;
  • 4 Comitati Dipartimentali d’Azione (CDA) per un totale di 30 membri;
  • 40 gruppi di categorie vulnerabili (donne, giovani, portatori di handicap, persone affette da HIV/AIDS) per un totale di 300 persone;
  • 15 organizzazioni contadine (450 persone) e 5 unioni di orticoltori (225 persone);
  • 4 comitati di gestione di zone forestali (60 membri);
  • 10 unioni di trasformatori di prodotti agro-forestali per un totale di 205 membri.

Globalmente, possono considerarsi beneficiari diretti tutti gli abitanti dei tre Cantoni e il Comune di Maro, per un totale di 93.567 persone.

Beneficiari indiretti: 

424.462 persone, ossia la popolazione dei due Dipartimenti della Grand Sido e di Bar Koh


 

sostenibilità

Il progetto intende rafforzare le competenze delle strutture decentrate e dei membri delle organizzazioni locali fornendo materiali e strumenti che permetteranno di seguire le attività anche successivamente la loro conclusione. Inoltre le tecniche che sono state scelte assicurano dei bassi costi di manutenzione delle attrezzature utilizzate permettendone una lunga durata nel tempo.

 


IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:

416.520,05 

Finanziatore principale:

UE Commissione Europea

Partner:

AFDSEC - Association pour la Formation, le Développement Socioéconomique e Culturel (capofila)

ACRA

 

 


oltre al progetto


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Educazione alla pace

educazione alla pace

 

icona educazionetcdpaxProgetto di promozione della pace attraverso l’educazione inclusiva e l’integrazione scolastica pacifica di bambini nomadi, autoctoni, rifugiati e rimPATRIATI  – Dipartimento della Nya Pende, Regione del Logone Orientale

 

DOVE

Ciad,
Regione del Logone Orientale, Dipartimento della Nya Pende

 

DURATA

Dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2015

 

CONTESTO

La regione del Logone Orientale, in Ciad, si caratterizza quale zona di frontiera che subisce dal 2003 l’afflusso massiccio di profughi dalla Repubblica Centrafricana, fenomeno acuitosi nel 2013 tanto da accogliere ad oggi, nei tre campi della Nya Pende, 72.000 persone tra popolazione rifugiata e rientrata. A questa situazione complessa, va ad aggiungersi la difficile coabitazione dei ciadiani con i numerosi pastori nomadi di etnia Peul col tempo sedentarizzatisi. La presenza di questi allevatori ha accentuato, infatti, la pressione sulle risorse naturali su un territorio già precedentemente  sfruttato provocando conflitti con gli agricoltori autoctoni. La discriminazione e la mancata integrazione della popolazione Peul comporta la loro emarginazione sociale, dinamica che si accentua a scuola dove, i bambini-pastori (i cosiddetti enfants-bouviers), vengono spesso rifiutati dagli altri allievi.
La presente iniziativa si colloca in continuità con un intervento pilota promosso da UNHCR e con un progetto finanziato UNICEF mirato alla promozione della pace per mezzo della scolarizzazione dei bambini-pastori e che individua nella scuola uno spazio privilegiato di dialogo interculturale e per la tutela dei diritti umani. L’integrazione scolastica di questi bambini, oltre a combattere l’alto  tasso di analfabetismo - soprattutto femminile - rafforza i processi di mitigazione dei conflitti poiché è un mezzo che permette di sviluppare nei giovani (ma anche nei genitori e insegnanti) delle attitudini e comportamenti di prevenzione della violenza e della discriminazione sociale.

 


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale:

  • Promuovere la coabitazione pacifica tra le differenti comunità di allevatori, rifugiati, popolazione locale, popolazione rientrata e la loro educazione inclusiva.

Obiettivi specifici: 

  • Promuovere l’educazione inclusiva e la coesione sociale nelle comunità di allevatori, rifugiati, autoctoni e rientrati nella Nya Pende e nei villaggi che ospitano i campi profughi.
  • Prevenireiconflitti e promuovere la cultura della pace nelle scuole per i bambini pastori, i rifugiati, gli autoctoni e i rientrati e sostenere l’accesso a un’educazione inclusiva di qualità.

 


 

ATTIVITà

  • Organizzazione di campagne di sensibilizzazione a favore dell’iscrizione e del mantenimento a scuola dei bambini vulnerabili e in particolare delle bambine.
  • Fornitura di kit didattici agli allievi e agli insegnanti delle scuole interessate dal progetto.
  • Incontri sul tema dell’educazione dei bambini peuls e loro integrazione nelle comunità in collaborazione con le autorità locali.
  • Organizzazione di un programma di rafforzamento delle capacità dei membri delle APE e AME (Associazioni dei genitori degli allievi e delle madri) delle scuole coinvolte (ruolo e mansioni, contabilità, promozione della scolarizzazione ecc.).
  • Organizzazione di eventi teatrali per la diffusione e il radicamento della cultura della pace in ambito scolare.
  • Formazione degli insegnanti sulla cultura della pace, l’educazione inclusiva e la coabitazione pacifica e organizzazione di sensibilizzazione su differenti tematiche (coabitazione pacifica, diritti dell’infanzia, risoluzione pacifica delle controversie, tolleranza, diversità culturale ecc).
  • Formazione di comitati inclusivi di gestione dei conflitti che includano la presenza di donne.
  • Creazione di nuovi comitati di gestione inclusiva dei conflitti nelle zone di rientro dei profughi.
  • Organizzazione di un forum intergenerazionale e inclusivo di prevenzione e mitigazione dei conflitti.
  • Costruzione di hangar comunitari migliorati (strutture scolastiche in paglia) nei siti di Kondjala e Konde e fornitura di materiale scolastico.
  • Riabilitazione e ricostruzione di pozzi comunitari per l'approvvigionamento di acqua potabile.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

circa 64.182 persone di 13 zone di intervento. In particolare:

  • Circa 16.500 bambini in età scolare tra bambini peul scolarizzati e altri bambini dei campi profughi.
  • Circa 3.000 bambini in età scolare nelle zone di rientro dei profughi (Danamadja et Kobitey) di cui 2.100 bambini peul.
  • 148 insegnanti delle scuole delle zone di intervento.
  • Circa 1.867 membri delle APE e 2.133 membri delle AME della zona di intervento.

Beneficiari indiretti:
la popolazione del Dipartimento della  Nya Pendé per un totale di 111.459 persone.

 

 


 

sostenibilità

Grazie all'esperienza di ACRA maturata in più di 5 anni nel contesto di intervento, la sostenibilità dei risultati del progetto sarà garantita tramite la formazione destinata in questi anni agli attori incaricati della gestione delle scuole e delle altre strutture create. In particolare, le APE e le AME e la federazione di tali associazioni (FENAPET) sono le organizzazioni più da vicino impegnate nella prevenzione e risoluzione pacifica degli eventuali conflitti tra comunità di diversa provenienza. Inoltre si consideri la stretta collaborazione che ACRA ha intrapreso a livello dipartimentale con l’IDEFA (Ispezione Dipartimentale dell’Educazione Fondamentale) e a livello nazionale col Ministero dell’Educazione, entrambi implicati per il buon svolgimento delle attività. La sinergia del progetto con iniziative di altri organismi umanitari quali UNHCR e UNICEF permetteranno di migliorare in maniera significativa e sostenibile la vita dei vari abitanti della zona (autoctoni, rifugiati, nomadi, rientrati).

 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
451.688,16 € 

 

Finanziatore principale:

unicef 

 

 

 

oltre al progetto


Guarda il video realizzato da UNICEF "Les enfants portent la paix dans le sud du Tchad"

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