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Education Cannot Wait

 

icona educazionetcdecw 1Sostegno alle comunità colpite dalla crisi centrafricana per il miglioramento dell’accesso, dell’equità e della qualità dell’educazione dei bambini rifugiati, rimpatriati e delle comunità ospitanti.

 

DOVE

Ciad, Province del Mandoul e Logone Orientale

 

 

 

DURATA

20 mesi (dal 2018)

 

CONTESTO

Il settore dell’educazione in Ciad è stato profondamente condizionato dalle multiple crisi umanitarie causate dai conflitti nei paesi confinanti, come la Repubblica Centrafricana. Nella regione dei laghi, l’accesso estremamente limitato all’educazione rimane un grande problema: la maggior parte dei bambini e adolescenti non frequentano la scuola per motivi di isolamento geografico e carenza di strutture scolastiche. Moltissimi sono i bambini rifugiati e rimpatriati dalla Repubblica Centrafricana che le scuole ciadiane non riescono ad accogliere. In totale, si stima che 310.000 bambini e adolescenti rimangano esclusi dal sistema scolastico o incontrino significative difficoltà a frequentare costantemente la scuola. Il progetto, adotta un approccio integrato volto al miglioramento della qualità dell’educazione e alla diffusione di una cultura di pace e di dialogo puntando soprattutto sul coinvolgimento attivo dei genitori degli studenti.


 

OBIETTIVI

  • Fornire un accesso sostenibile a un’educazione inclusiva ed equa per i bambini e adolescenti colpiti dalla crisi in Ciad attraverso una risposta immediata ai bisogni dei rifugiati e rimpatriati, migliorando la gestione finanziaria, incoraggiando il coinvolgimento politico e rafforzando le capacità delle comunità locali.

 

ATTIVITà

  • Miglioramento dell’ambiente scolastico grazie alla costruzione e l’allestimento di 100 aule scolastiche nelle 27 scuole coinvolte, 29 blocchi per i servizi igienici, 8 pozzi e 80 spazi di apprendimento temporanei (TLS).
  • Sviluppo di Attività Generatrici di Reddito (AGR) nelle 27 scuole.
  • Formazione e rilancio del ruolo delle APE e AME (associazioni dei genitori e delle madri degli allievi)
  • Organizzazione di corsi di alfabetizzazione per giovani e per i membri delle associazioni APE e AME.
  • Formazione degli insegnanti e organizzazione della campagna annuale di sensibilizzazione alla scolarizzazione di bambini e bambine.
  • Formazione professionale dei giovani.
  • Creazione di un meccanismo di monitoraggio della frequenza scolastica e della presenza degli insegnanti.
  • Campagne di sensibilizzazione sull’importanza dell’educazione.
  • Formazione di 250 insegnanti sulla lotta contro la violenza e la disuguaglianza in ambito scolastico.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 77.554 studenti rifugiati, rimpatriati e delle comunità ospitanti in età scolastica, tra i 6 e 15 anni (43.082 maschi e 34.472 femmine)
  • 1.418 giovani rifugiati, rimpatriati e delle comunità ospitanti tra i 14 e 24 anni
  • 324 membri delle Associazioni dei Genitori degli studenti e delle Associazioni delle Mamme degli studenti (APE e AME) suddivisi in 135 uomini e 189 donne.
  • 250 insegnanti comunitari

 

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
2.364.903 €

Finanziatore principale:

unicef logo

 

 

 

sostenibilità


Il progetto nella sua interezza è ideato per rafforzare il ruolo delle comunità, assicurare la presenza degli insegnanti in classe e offrire nuove opportunità ai giovani attraverso la promozione dello studio e l’offerta formativa equa e di qualità. Il progetto vuole rispondere alle crisi attuali in modo sostenibile nel tempo attraverso varie attività, tra cui quelle di formazione, di meccanismi di monitoraggio alle quali ACRA partecipa.