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GIRS 2 - Gestione Integrata Rifiuti Solidi

girs 2: gestione integrata rifiuti solidi

 

icona ambienteecubasMiglioramento del servizio municipale di gestione integrata e sostenibile dei rifiuti solidi e implementazione di politiche pubbliche concernenti il GIRS

 

DOVE

Ecuador

 

DURATA

Da dicembre 2016 a dicembre 2019

 

CONTESTO

Il modello GIRS è uno strumento impiegato dalla politica ecuadoriana per far fronte al problema della gestione dei rifiuti solidi, tema via via più allarmante con l’aumentare della quantità di immondizia nelle zone urbane e periurbane del paese. Tuttavia, i singoli municipi e la società civile non dispongono ancora di conoscenze adeguate per affrontare efficacemente il problema, con conseguenze rilevanti sulla salute della popolazione. Il governo ecuadoriano attraverso il Ministero dell'Ambiente, punta quindi a promuovere la gestione dei rifiuti tramite un approccio integrato e sostenibile che riduca l'inquinamento ambientale, migliori la qualità della vita dei cittadini e favorisca la tutela degli ecosistemi.

 

MESA GIRS


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale:

  • Contribuire al rafforzamento della gestione dei rifiuti solidi in Ecuador, con la partecipazione dei Gobiernos Autònomos Descentralizados municipali (GAD-M), l'Associazione dei Comuni ecuadoriani (AME), il Ministero dell'Ambiente, in qualità di organo di governo, e organizzazioni della società civile

Obiettivo specifico:

  • Migliorare la gestione completa dei rifiuti solidi nelle GAD-M dell'Ecuador attraverso la definizione di piani di gestione, la fornitura di strumenti tecnici, modelli amministrativi e finanziari e la promozione di modelli di gestione inclusivi e sostenibili a livello economico, sociale e ambientale. 

 


 

ATTIVITà

  • Realizzazione di Piani Pilota di Gestione Integrale dei Rifiuti Solidi nelle 11 GAD-M, relazione degli indicatori di gestione che li disciplinano, ricerche di mercato sul riciclaggio dei rifiuti.
  • Progettazione di un sistema informatico per la preparazione dei piani di gestione ambientale; sviluppo di un software che identifichi gli utenti registrati, determini l'ammontare e organizzi il pagamento delle tasse sui rifiuti solidi.
  • Sviluppo di un modello organizzativo per l'attuazione delle GIRS.
  • Eventi della Mesa Nacional GIRS (Tavolo nazionale GIRS); creazione di un sistema di articolazione tra i comitati tecnici della Mesa Nacional e l'organo di governo per la preparazione delle proposte; scambi nazionali ed internazionali in materia di GIRS.
  • Progettazione e realizzazione di un corso per tecnici comunali presso la FLACSO (Facoltà Latinoamericana di Scienze Sociali); partecipazione a conferenze internazionali; campagne di sensibilizzazione e divulgazione delle politiche e dei regolamenti nazionali.
  • Supporto alla realizzazione di attività socio-economiche nelle zone colpite dal terremoto nella Provincia di Manabí.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
11 GAD-M e 210 Municipi che beneficeranno del modello GIRS

Beneficiari indiretti: 60% delle GAD-M ecuadoriane; popolazione ecuadoriana che riceverà i servizi dei GIRS delle autorità comunali.

 


 

sostenibilità

La sostenibilità si intende raggiungibile a quattro livelli:

  • Livello tecnico: saranno rafforzate le capacità dei funzionari comunali incaricati dei GIRS attraverso una più profonda conoscenza della normativa vigente, del servizio diagnostico e del ciclo dei rifiuti. L'azione sarà supportata dall’utilizzo di un software che consentirà ai tecnici comunali addetti di digitalizzare le procedure e i risultati (più efficienti), gestire al meglio le campagne e proporre modelli sostenibili come best practices.
  • Livello economico: l'attuazione del Modelo de Determinaciòn Tributaria e del software, consentirà una migliore gestione finanziaria, unitamente alla riscossione di una tassa reale sul servizio.
  • Livello sociale: si creerà una più profonda consapevolezza dell'importanza della GIRS come parte delle policies di salute pubblica presso le autorità locali e la cittadinanza, grazie ad un maggior coinvolgimento delle aziende private e della società civile. Saranno in particolare favoriti gli scambi di buone pratiche, in un'ottica di inclusione sociale ed economica.
  • Livello politico: la partecipazione diventa uno strumento per facilitare l'incontro tra le autorità locali e cittadini, all'interno di un quadro istituzionale e giuridico, con piani di sviluppo e pianificazione territoriale concertati, assicurando anche la qualità della vita in termini di salute e di conservazione ambientale.

 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.165.000 €

 

Finanziatore principale:
ue Commissione Europea

Partner:
AME - Asociación de Municipalidades Ecuatorianas (capofila)

ACRA

 

 

 

oltre al progetto


>>> Scopri il blog del Tavolo GIRS

>>> Leggi le testimonianze dei partecipanti alla 17a Mesa GIRS tenutasi alle isole Galapagos

 


 

Amazzonia: stop ai rifiuti

amazzonia: stop ai rifiuti

 

icona ambienteecumon 1Gestione dei rifiuti solidi e riduzione dell'inquinamento nel Municipio di Taisha e nel territorio Achuar 
 

 

DOVE

Ecuador
Provincie di Pastaza e Morona-Santiago, Municipio di Taisha e comunità Achuar.

 

DURATA

Dal 1 febbraio 2011 al 31 luglio 2013.

 

CONTESTO

Le comunità Achuar dell'Ecuador vivono da sempre in simbiosi con il loro territorio. Lo sviluppo e la crescita della popolazione minaccia però l'equilibrio del delicato ecosistema amazzonico (sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, deforestazione, rifiuti). Per questo alcune comunità stanno cercando una strategia comune e sostenibile per garantire benessere e tutelare il loro habitat. In primo piano vi è il problema di una corretta gestione dei rifiuti solidi. Il progetto mira, in particolare, a creare, sia a livello istituzionale che comunitario, una nuova coscienza ambientale locale al fine di conservare la foresta amazzonica per le generazioni future.


 

OBIETTIVI

Rafforzare la sinergia tra le comunità Achuar e il Municipio di Taisha per migliorare e implementare la gestione pubblica dei rifiuti solidi, riducendo l'inquinamento nelle comunità Achuar di Morona-Santiago e Pastaza.


 

ATTIVITà

  • Miglioramento della discarica municipale di Taisha, con la costruzione di una copertura totale, e di zone dedicate ai rifiuti speciali e pericolosi (batterie e medicine).
  • Acquisto di una macchina raccoglitrice e compattatrice dei rifiuti e di una mini-trituratrice.
  • Costruzione nelle comunità Achuar di piccole discariche protette da una geo-membrana, realizzazione di siti di compostaggio per la produzione di fertilizzanti naturali, punti di raccolta temporanea dei rifiuti pericolosi, costruzione di latrine comunitarie ecologiche.
  • Al fine di ridurre l'uso di pile e batterie, il progetto promuove la diffusione di energie alternative, quali i pannelli solari e la sperimentazione della bioelettricità microbica.
  • Organizzazione di una serie di moduli di formazione sulla gestione dei rifiuti e sulle energie alternative per i tecnici municipali ed i promotori comunitari.
  • Educazione ambientale nelle scuole e nelle comunità con l'organizzazione di eventi di sensibilizzazione e la pubblicazione di materiale didattico e divulgativo.
  • Negoziazione di accordi con i ministeri di competenza, per una migliore gestione dei rifiuti nell'area amazzonica.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
250 famiglie di 15 comunità Achuar delle Province di Morona Santiago e di Pastaza e gli abitanti del Municipio di Taisha per un totale di circa 7.500 persone.

Beneficiari indiretti:
la popolazione di Taisha e delle parrocchie di Montalvo, Wampuik e Pumpuentsa (circa 12.000 persone).


 

SOSTENIBILITà

La gestione dei rifiuti è di competenza del municipio, che insieme alla Fundación Chankuap, partecipa a tutte le fasi di individuazione e implementazione del progetto. In particolare le autorità locali e i tecnici addetti al servizio partecipano alla definizione del piano di gestione e all'elaborazione delle ordinanze esecutive. L'integrazione dell'educazione ambientale e della campagna di sensibilizzazione, insieme all'offerta di alternative sostenibili alla popolazione, contribuiranno a garantire una diminuzione dell'ingresso di sostanze altamente inquinanti nel territorio e alla gestione eco-compatibile dei rifiuti.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
602.367 €

 

Finanziatore principale:
ue Commissione Europea

 

Altri finanziatori:

Municipio di Taisha
Fundación Chankuap

Partner:
Università di Firenze
Miduvi - Ministerio de Desarrollo Urbano y Vivienda
NAE - Nazionalità Achuar dell'Ecuador

 

 

oltre al progetto


>>> Guarda il blog dedicato al progetto

>>> Giornata mondiale delle popolazioni autoctone

>>> 5 giugno: Giornata Mondiale dell'Ambiente: buone pratiche dall'Ecuador


 

Pro poors tourism

turismo contro povertà

 

icona economia multur ec Strategie di turismo per la lotta alla povertà in Burkina Faso, Ecuador e Tanzania

 

DOVE

Ecuador, Provincia di Pichincha, 4 comunità di Caspigasí, Pululahua, Santo Domingo e Rumi Cucho.

Burkina Faso, Provincia di Tapoa, Comuni di Diapaga, Tambaga e Logobou.

Tanzania, Regione di Zanzibar: villaggi di Nungwi, Matemwe, Kiwengwa, Pongwe, Paje, Bwejuu, Jambiani e Chake Chake.

 

DURATA

Dal 1 dicembre 2009 al 31 marzo 2013

 

CONTESTO

Ecuador
L'area di Mitad del Mundo, su cui interviene il progetto, ospita un parco-museo che è l'attrattiva più visitata del paese, con circa 700.000 turisti che però si fermano solo in giornata, trascurando l'area circostante. Si tratta di un'area agricola, dove la presenza non regolata di cave per materiali edili determina un importante degrado ambientale. Tuttavia l'area ospita anche importanti luoghi archeologici e naturalistici come la Riserva Geobotanica di Pululahua, vari edifici legati alla storia coloniale del paese e siti incaici.

Burkina Faso
Il parco naturale W, nella provincia della Tapoa, è un grande patrimonio paesaggistico e faunistico del Burkina Faso, riconosciuto dall'Unesco. Le popolazioni che vivono ai margini della riserva sono però escluse dall'utilizzo della terra e delle risorse naturali del parco e vivono in condizioni di mera sussistenza.

Zanzibar
L'economia di Zanzibar dipende fortemente dal turismo internazionale che ha però scarse ricadute sul benessere delle popolazioni locali. Mancano le competenze per trovare impiego nel settore turistico, così come per dedicarsi a iniziative imprenditoriali legate all'indotto del turismo. Inoltre le zone turistiche sono fortemente minacciate dal punto di vista ambientale.


 

OBIETTIVI

Migliorare le condizioni di vita delle popolazioni residenti valorizzando le capacità ricettive e coinvolgendole in servizi connessi al turismo non tradizionale (eco-turismo, turismo sostenibile, turismo comunitario) per favorire uno sviluppo partecipato e sostenibile.


 

ATTIVITà

Ecuador

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Identificazione, sviluppo e promozione di tour e servizi collegati.
  • Creazione di un'Agenzia Turistica, per promuovere e commercializzare una pluralità di servizi turistici offerti dalle comunità locali (guide turistiche, trasporti, ristorazione, museo archeologico, ecc).
  • Formazione di eco-guide e sviluppo di percorsi naturalistici e archeologici.
  • Creazione di home-stay in Caspigasí del Carmen, Pululahua, Rumi Cucho, Santo Domingo e formazione gestionale per le famiglie ospitanti.
  • Corsi di educazione ambientale e formazione per la gestione partecipativa delle risorse naturali della riserva di Pululahua.

Burkina Faso

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Supporto ai processi partecipativi di pianificazione del territorio nel quadro dei piani di sviluppo locale.
  • Creazione di un centro per l'ecoturismo e la conservazione ambientale funzionale all'educazione ambientale dei giovani locali e come attrattiva turistica.
  • Creazione di tre centri artigianali comunitari.
  • Formazione a piccoli imprenditori del turismo e artigiani.
  • Creazione di 2 home-stay nei villaggi di Tambaga e Logobou.
  • Identificazione, sviluppo e promozione di tour naturalistici (vie di arrampicata sulla falesia di Gobnangou, tour in bici e a dorso di mulo dentro e fuori dal parco).
  • Formazione specializzata per l'associazione delle eco-guide di Diapaga.

Zanzibar

  • Formazione in gestione di hotel e accoglienza turistica.
  • Formazione a piccoli e medi imprenditori del settore turistico.
  • Creazione di una agenzia per l'impiego e supporto tecnico e finanziario alla micro e piccolo impresa (artigianato tipico, prodotti alimentari, edilizia, servizi legati al turismo, ecc).
  • Educazione ambientale nelle scuole e rafforzamento delle organizzazioni comunitarie impegnate nella gestione ambientale, con particolare enfasi sul problema dei rifiuti solidi.
  • Promozione del dibattito nella società civile riguardo allo sviluppo turistico e alle relative politiche.

 

Trasversale all'intervento è l'organizzazione di conferenze nazionali e internazionali, eventi, visite di scambio a scopi promozionali per condividere le migliori pratiche sul turismo a favore dei poveri dei 3 paesi coinvolti.
Inoltre è stato sviluppato un sito web dedicato alle attività realizzate e alle attrattive per i turisti in quattro diverse lingue: www.propoortourism.eu


 

IMPATTO

Beneficiari

Ecuador

  • 5.550 persone tra disoccupati e popolazione rurale con basso reddito delle comunità di Caspigasí, Pululahua, Santo Domingo, Rumi Cucho, Los Reales e Tanlahua.
  • Indirettamente beneficiano del progetto anche le 30.000 persone che vivono nella provincia Pichincha.

Burkina Faso

  • circa 9.000 persone tra poveri rurali, artigiani locali, guide locali delle associazioni esistenti, bambini in età scolastica, autorità di villaggio delle municipalità di Diapaga, Tambaga e Logobou.
  • Indirettamente beneficia dell'intervento la popolazione dei distretti di Diapaga, Logobou e Tambaga, per un totale di circa 70.000 persone.

Zanzibar

  • 50.000 persone che vivono nelle aeree di progetto. Tra questi, i poveri delle aree rurali, SME locali, CBO, bambini in età scolare, studenti, comitati ambientali locali, NGO dei villaggi di Nungwi, Pongwe, Zambiani, Chake Chake e disoccupati (per un totale di 1.400 persone).
  • Indirettamente beneficiano dell'intervento gli abitanti dell'intero arcipelago per un totale di circa 1.000.000 di persone.

 

SOSTENIBILITà

L'appropriazione delle azioni del progetto da parte delle comunità e della autorità locali è la chiave per la sua sostenibilità a lungo termine. Per fare ciò, nei tre paesi di riferimento leaders locali, associazioni di base della società civile e autorità locali sono stati formati e messi nelle condizioni di poter operare autonomamente, ampliando le proprie capacità tecniche, amministrative e il proprio raggio d'azione.

  • In Ecuador è nata un'associazione ad hoc, che si occuperà della gestione di tutte le infrastrutture di accoglienza turistica sorte grazie al progetto, oltre che di tutti i "pacchetti" di servizi ai turisti create negli ultimi anni. Si tratta della Red de Turismo, che agglutina varie associazioni locali operanti nel settore del turismo, o in settori affini, e che punta allo sviluppo di un turismo comunitario, a diretta gestione locale. I membri di tale associazione sono stati debitamente formati, per poter permettere alla stessa di sostenersi economicamente sul lungo periodo e di espandere l'area di intervento e i servizi forniti.

     

  • In Burkina Faso, i campements communautaires saranno gestiti da un imprenditore locale, ma la proprietà delle infrastrutture sarà della Commune, cioè dell'autorità municipale locale, che ha accompagnato il processo di creazione di 2 Comitati di Sviluppo Locale. Questi ultimi sono organismi rappresentativi dei vari villaggi coinvolti nell'azione e, con il sostegno della Direzione Generale del Turismo, sono stati adeguatamente formati a svolgere un attento lavoro di promozione da un lato, e di monitoraggio e controllo della corretta gestione delle infrastrutture dall'altro.I Comitati di Sviluppo potranno quindi valorizzare le risorse culturali e naturali locali, promuovendo la partecipazione della popolazione nelle sue attività e garantendo quindi l'appropriazione dei locali nei confronti del progetto e la gestione trasparente delle infrastrutture e delle attività economiche ad esse correlate.

 

  • A Zanzibar la strategia del progetto ha puntato molto alla diffusione di conoscenze e capacità a livello locale, di vario tipo, ma tutte indispensabili per poter accrescere la qualità dei servizi turistici offerti in loco. Particolare importanza è stata data alla componente ambientale, con la costruzione di 2 discariche e 4 centri di raccolta dei rifiuti. Varie associazioni ambientaliste locali sono state formate nella fornitura del servizio di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti, e si sta lavorando per creare uno Stakeholder Committe che possa gestire correttamente i siti, con la partecipazione di rappresentanti delle comunità locali, delle community based organization, del governo e del settore alberghiero.

 

IL PROGETTO IN SINTESI
Valore complessivo:
1.841.533 €

Finanziatore principale:

ue Commissione Europea

 

Altri finanziatori:

FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana
WTO - World Tourism Organisation

Partner:

  • Zanzibar: Chamgamoto Life Preservation Fund
  • Burkina Faso: Comune di Diapaga
  • Ecuador: CODEZEQ (Corporacion de Desarrollo de la Zona Equinoccial)

 

Altri enti coinvolti:
AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile
HABS - Hands Accross Borders Society
Mowgli - Turismo responsabile, sviluppo sostenibile

 

 

 

 

 

 

oltre al progetto


>>> Leggi l'articolo "Africa Climbing" su Sportarrampicata

>>> Scopri il sito www.propoortourism.ue


 

Rimesse per lo sviluppo

Rimesse per lo sviluppo

ico educazione internaattività in italiaRIMESSE PER LO SVILUPPO, ECUADOR

 

 

DOVE

Ecuador
Provincie Province di Azuay e Cañar

Italia
Lombardia, Liguria, Piemonte

 

DURATA

Dal 1 febbraio 2011 al 31 luglio 2013.

 

CONTESTO

In un contesto multiculturale globale caratterizzato da fenomeni migratori, sempre più si rende necessaria l'opportunità di rendere i cittadini migranti protagonisti dello sviluppo dei loro territori d'origine. Attivando dinamiche di cosviluppo, il progetto intende focalizzarsi sulla comunità ecuadoriana presente sul territorio italiano e creare reti di collegamento con azioni di sviluppo locale nelle province di Azuay e Cañar in Ecuador. In particolare verrà rafforzato e potenziato il trasferimento delle rimesse dei migranti e verranno promosse modalità di investimento di tali risorse nella realizzazione e riabilitazione di opere infrastrutturali idriche.


 

OBIETTIVI

Costruire un meccanismo di cooperazione tra comunità di migranti, istituzioni, entità finanziarie e attori locali in Ecuador che:

  • rafforzi le associazioni di migranti ecuadoriani in Lombardia, Liguria e Piemonte per renderle capaci di promuovere dinamiche di cosviluppo verso il proprio paese di origine;
  • sviluppi e renda più efficiente il sistema finanziario di trasferimento delle rimesse dei migranti verso l'Ecuador;
  • valorizzi tali rimesse canalizzandole verso investimenti in azioni di sviluppo territoriale delle comunità rurali in Ecuador.

 

attività

In Italia:

  • Elaborazione di una banca dati sulla provenienza dei migranti ecuadoriani e sul loro associazionismo.
  • Attivazione di corsi di formazione per la gestione e implementazione delle associazioni e loro messa in rete.
  • Ideazione di una campagna di sensibilizzazione sulle problematiche dello sviluppo e cosviluppo e realizzazione di un corso di comunicazione rivolto in particolare ai giovani che desiderano approfondire la conoscenza dei media.
  • Realizzazione di un evento territoriale, quale prima occasione di apertura alla cittadinanza per la diffusione delle pratiche avviate in tema di co-sviluppo.
  • Verrà avviato un percorso di capacity-building in Small Business e Responsabilità Sociale d'Impresa rivolto a quei migranti che già hanno avviato delle piccole attività micro-imprenditoriali o che desiderano avviarne una.
  • Rafforzamento della partnership tra Jardin Azuayo e istituzioni finanziarie in Italia per migliorare i servizi di raccolta e invio delle rimesse e gestione del risparmio.
  • Definizione di prodotti di risparmio e di investimento da proporre alle comunità di ecuadoriani residenti in Italia.

In Ecuador:

  • Sensibilizzazione delle famiglie dei migranti nelle province, sull'utilizzo sostenibile delle rimesse.
  • Verrà effettuata una formazione sulla gestione e manutenzione degli impianti idraulici per garantirne un utilizzo corretto ed efficiente. Inoltre saranno organizzate sessioni di formazione sull'utilizzo razionale e sostenibile delle risorse naturali del territorio, attività di protezione delle sorgenti idriche e il recupero e il rimboschimento di aree degradate nelle vicinanze di tali fonti.
  • Attivazione di un Fondo Acqua per il co-finanziamento di progetti relativi alla riabilitazione o realizzazione di infrastrutture idriche di base (acquedotti per acqua potabile e sistemi di smaltimento di acque reflue) e sistemi di irrigazione nelle comunità di origine dei migranti (province di Azuay e Cañar).
  • Attivazione di un Fondo per lo sviluppo di attività produttive per il finanziamento di singoli produttori e di organizzazioni comunitarie o di base in cui confluiscano parte delle rimesse di migranti ecuadoriani in Italia, con l'obiettivo di sviluppare il tessuto economico-produttivo dell'area con ricadute in termini occupazionali.
  • Realizzazione di uno studio di mercato per l'esportazione di prodotti tipici richiesti dai migranti e volto anche a individuare possibili canali di distribuzione (mercato equo-solidale, rivendite di prodotti latino-americani ecc).

 

IMPATTO

Beneficiari

  • 50 associazioni di migranti ecuadoriani in Italia, appositamente censite nelle prime fasi del progetto
  • Almeno 20.000 persone raggiunte dalla campagna di sensibilizzazione.
  • 30 partecipanti in rappresentanza delle associazioni di migranti ecuadoriani in Italia coinvolti nei percorsi di formazione previsti dal progetto.
  • 5.000 persone delle comunità Azuay e Cañar che beneficeranno della costruzione e/o riabilitazione di infrastrutture idriche.

Un brillante risultato del progetto è rappresentato dalla nascita di ECQUITA, un gruppo di ragazze e ragazzi di origine ecuadoriana residenti in Italia tra Milano, Torino, Lodi e Genova che ha tra i suoi principi isipratori quello di promuovere una nuova idea di cittadinanza mondiale e di creare un dialogo tra identità, culture e generazioni.
ECQUITA è stata promossa da ACRA in collaborazione con l'Associazione Coopecuador, le associazioni FENA (Torino), USEI (Savona), Giovani senza frontiere (Genova) e Lazos Ecuatorianos (Lodi), con il sostegno della Fondazione Cariplo e della Fondazione Peppino Vismara, il patrocinio del Consolato dell'Ecuador a Milano e della SENAMI (Secretaria Nacional del Migrante, Italia).


 

sostenibilità

Il progetto mira a una sostenibilità di lungo periodo su 3 aspetti particolari:

  • In Ecuador, in collaborazione con i partners locali, è stato costituito un fondo per le attività produttive con supporto tecnico, la cui durata (fissata al momento in dieci anni) andrà ben oltre la conclusione del progetto.
  • In Italia, le attività di educazione finanziaria mirano a un effetto sul lungo periodo e a una trasmissione dei contenuti da parte delle associazioni, anche attraverso gli strumenti che verranno loro forniti e che rimarranno disponibili e fruibili.
  • Il modello 3, uno strumento integrato di trasferimento delle rimesse appoggiato dal sistema bancario (in Italia) e le istituzioni di microfinanza (in Ecuador), nel momento in cui entrerà in funzione, garantirà un utilizzo e un trasferimento del denaro in modo sostenibile, efficace e trasparente.

 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.838.895 €

 

Finanziatori principali:


cariplo

peppino vismara

Partner:
Cooperativa di Risparmio e Credito Jardin Azuayo
CECCA (Centro de Capacitatiòn Campesina del Azuay)
Coopecuador

 

Altri enti coinvolti:

CeSPI (Centro Studi Politici Internazionali)
Extrabanca S.p.A
Mitad del Mundo
SENAMI

 

 

oltre al progetto


>>> Firmati gli accordi per 4 impianti di acqua potabile 

>>> Guarda il blog ECQUITA realizzato dai giovani ecuadoriani in Italia

>>> 14 novembre 2012: una giornata davvero speciale per i ragazzi di Ecquita!

>>> Il teatro di strada per l'educazione finanziaria

>>> I servizi finanziari arrivano nelle comunità rurali del sud

>>> Milano, 11 novembre 2013: integrazione e cosviluppo, la nuova sfida della cooperazione


 

Parámo: un ecosistema da conservare

Parámo: un ecosistema da conservare

 

icona cibo ecutun 1Rafforzamento delle strategie provinciali per lo sviluppo di catene produttive di latte e cuy e per la conservazione dell’ecosistema páramo nella municipalità di Ambato

 

DOVE

Ecuador, Provincia Tungurahua, Municipalità di Ambato

DURATA

Dal 1 marzo 2014 al 30 aprile 2017

 

CONTESTO

Il progetto nasce dallo sforzo delle autorità locali competenti della provincia ecuadoriana di Tungurahua, di conservare l’acqua quale risorsa di primaria importanza e incentivare lo sviluppo economico del territorio, specialmente per le popolazioni indigene e contadine.
Le sorgenti d’acqua del páramo (un ecosistema unico al mondo), sono l’unica fonte idrica della regione andina. Ciononostante, il páramo soffre un forte degrado ecosistemico ed una conseguente perdita di risorse naturali e biodiversità che si ripercuote negativamente su tutta la popolazione ed in particolare sul settore agricolo. La provincia di Tungurahua non fa eccezione ed il degrado dell’ecosistema è fortemente vincolato alle condizione di estrema povertà delle popolazioni indigene locali, dovuto principalmente a fattori quali l’inadeguata della gestione ambientale e la limitata capacità e qualità produttiva dei piccoli contadini. In questo contesto si distingue il lavoro del HGPT (Honorable Gobierno Provincial de Tungurahua), che, a partire dal 2008, si impegna nella costruzione di politiche pubbliche e strategie locali con il doppio proposito di creare un modello agricolo ed una matrice produttiva sostenibile che sia in grado di conservare le risorse naturali strategiche.


 

OBIETTIVI

  • Da un punto di vista generale: contribuire al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio 1 e 7, diminuendo la povertà e la fame nelle parroquias rurali di Juan Benigno Vela, Augusto N. Martínez y Pasa (municipalità di Ambato) e conservando le risorse idriche della provincia di Tungurahua.
  • Specificamente, l’intervento intende rafforzare l’implementazione di Piani di Gestione Territoriale delle zone di Páramo (PMP), come strategia locale di sviluppo economico sostenibile, nel rispetto delle politiche ambientali ed in appoggio a una gestione comunitaria e coordinata tra organizzazioni indigene e contadine e Governi Locali.

 

ATTIVITà

  • Rafforzamento delle politiche locali legate alla conservazione dell’ecosistema páramo e delle fonti idriche, mediante la costruzione di un sistema partecipativo di vigilanza, attività educazione ambientale ed il rafforzamento di tavoli di lavoro provinciali (Parlamento Agua e Gruppo Páramo del Governo provinciale).
  • Appoggio alla produzione di piccola scala (latte e porcellino d’india – cuy) nelle buffer zones in accordo con i PMP, come alternative economiche sostenibili per l’ecosistema páramo e la conservazione delle risorse idriche.
  • Appoggio alla commercializzazione e accesso al mercato dei piccoli produttori, incentivando la produzione associativa, ecologica e l'inclusione della donna nei processi di leadership e decisione.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:
500 famiglie di produttori di latte e 200 famiglie di produttori di cuy (porcellino d’india) per un totale di 2.500 persone.

Beneficiari indiretti:
3.587 famiglie contadine della municipalità di Ambato, per un totale di 17.900 persone.


 

SOSTENIBILITà

Le azioni proposte dal progetto si inseriscono nelle politiche pubbliche locali, in particolare in una legge provinciale per la tutela e conservazione dell’ecosistema páramo e nella strategia agricola provinciale; il progetto rappresenta un’iniziativa che rafforza dinamiche consolidate e dunque destinate ad essere replicate permettendo continuità ed una maggiore estensione dei processi intrapresi. Fondamentale è la scelta strategica di cooperare in alleanza con le autorità locali competenti, coinvolgendo il governo provinciale e rafforzando le Juntas Parroquiales, in quanto attori pubblici più vicini alla ´popolazione rurale.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
610.002 €

 

Finanziatore principale:
ue Commissione Europea

Partner:
Honorable Gobierno Provincial de Tungurahua

 

oltre al progetto


>>> L’impresa sociale lattiero-casearia per le comunità indigene ecuadoriane