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Reti giovanili

reti giovanili

 

icona educazioneformazioneIncidenza politica giovanile e imprenditorialità per contrastare la migrazione dei giovani nelle zone di confine tra El Salvador e Honduras

 

DOVE

El Salvador, Dipartimenti di Ahuachapán (Municipi di Jujutla e Guaymango) e Morazán Norte (Municipio di Jocoaitique); Honduras, Dipartimento di La Paz, Municipio di Marcala; Guatemala, Municipio di Totonicapán. 

 

DURATA

Dal 1 ottobre 2012 al 31 marzo 2013.

 

CONTESTO

La presente proposta intende dare continuità a due precedenti progetti, l'uno finanziato dall'Unione Europea e l'altro dalla Fondazione Avina i quali avevano come principale obiettivo, la creazione di un dialogo tra i giovani e le autorità municipali per la ricerca di soluzioni alle problematiche giovanili e in particolare alla migrazione.
I motivi più frequenti che spingono la gioventù a migrare verso altri paesi sono: la disoccupazione e la mancanza di opportunità lavorative, la difficoltà di accesso all'educazione, l'insicurezza sociale e soprattutto la volontà di migliorare la propria situazione economica.
Il presente progetto di monitoraggio ha origine dalla necessità di strutturare un piano di formazione per vari gruppi di giovani, il quale permetta di replicare il modello sviluppato dalla Rete Giovanile Torogoz in El Salvador (Red Yuvenil de Guaymango e Jujutla "Torogoz" – Buscando Nuevos Horizontes) nata sotto l'impulso dei due precedenti progetti e impegnata ad organizzare laboratori di formazione professionale e artistico-culturali, a supportare la creazione di micro-imprese e incentivare la partecipazione giovanile alla vita sociale e politica delle comunità di appartenenza.


 

OBIETTIVI

Obiettivo Generale:

  • Contribuire alla coesione e allo sviluppo del capitale sociale dei settori giovanili delle aree di confine di El Salvador, Honduras e Guatemala, rafforzando la partecipazione cittadina e politica.

Da un punto di vista specifico:

  • Stabilire e implementare un piano di formazione volto all' incidenza politica dei leader giovanili nei tre municipi coinvolti.
  • Implementare azioni d'incidenza politica per i governi locali e promuovere l'esperienza di Guaymango e Jujutla nei tre municipi selezionati.

 

ATTIVITà

  • Formazione dei rappresentanti di quattro associazioni giovanili (70 ragazzi circa) sulle tematiche della migrazione e della partecipazione cittadina nelle zone di confine di El Salvador, Honduras e Guatemala.
  • Scambi di esperienze a livello regionale dei rappresentanti delle 4 associazioni sui temi della migrazione e delle politiche pubbliche con particolare attenzione alla parità di genere e alla gioventù.
  • Elaborazione di una proposta di progetto regionale sui giovani.
  • Attivazione in ogni paese di almeno quattro spazi di coordinamento interistituzionale che vedano la partecipazione degli attori locali a vantaggio degli adolescenti e della gioventù.
  • Realizzazione e pubblicazione di un documento di capitalizzazione dell'esperienza della Rete Giovanile Torogoz di Guaymango e Jujutla.
  • Organizzazione di un Forum di presentazione delle esperienze della rete Torogoz, coordinata a livello interistituzionale nei municipi di Guaymango e Jujutla, con la partecipazione dei giovani e della cittadinanza.

 

IMPATTO

El Salvador:

  • Circa 350 giovani della Rete Giovanile Torogoz di Guymango e Jujutla (Ahuachapan).
  • Circa 200 giovani appartenenti all'organizzazione giovanile di Jocoaitique del Norte de Morazán.

Honduras

  • 100 giovani appartenenti all'Organizzazione giovanile di Marcala.

Guatemala:

  • 50 giovani membri dell'Associazione di giovani di Totonicapán "RAX-ULEW"

Totale beneficiari diretti: 700 giovani organizzati in 3 reti municipali.

Beneficiari indiretti: 1.400 giovani (ragazze e ragazzi tra i 15 e i 30 anni di età) abitanti nei 3 municipi coinvolti nel progetto.

 


 

SOSTENIBILITà

La strategia del progetto, volta alla partecipazione e all'empowerment dei giovani, è garanzia stessa del percorso di sostenibilità dei risultati raggiunti.
Dal punto di vista finanziario, il lavoro di coordinamento con le autorità permetterà di integrare nei budget municipali, specifiche attività dedicate ai giovani.
Da un punto di vista istituzionale occorre sottolineare che i giovani organizzati nelle rispettive reti, hanno la possibilità di rafforzare le loro capacità di leadership e di impatto politico-sociale per ampliare le reti stesse e collegarsi con altre esistenti nella regione.
Sotto l'aspetto socio-culturale, il progetto tutela il ruolo chiave dei giovani all'interno degli spazi decisionali della comunità di appartenenza, in modo che essi diventino un punto di riferimento per lo sviluppo dei loro municipi.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
20.897 €

 

Finanziatore principale:

 

avina Fundación Avina

 

Partner:
Red Juvenil Torogoz (RJT)

 

oltre al progetto


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Diritto all’acqua, diritti delle donne

diritto all'acqua, diritti delle donne

 

icona acqua esamor 1Accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari: empowerment  delle donne e inclusione sociale nella Microregione di Morazan Norte, El Salvador

 

DOVE

El Salvador, Dipartimento di Morazán

 

DURATA

Dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2018

 

CONTESTO

El Salvador è uno tra i paesi dove si riscontra un elevatissimo tasso di povertà, soprattutto in area rurale, condizione che impedisce alla popolazione l’accesso ai servizi di base tra cui quelli igienico-sanitari. Si noti che solo il 25% del territorio dispone di una rete fognaria.
Il Dipartimento di Morazán si trova in un’area molto isolata e solo il 64% della popolazione può fruire di un sistema di acqua potabile. Questo bisogno primario ha spinto un’Associazione di Municipi a rendere prioritaria la gestione sostenibile delle risorse idriche. ACRA, in collaborazione coi municipi, con l’ong locale SABES e una serie di attori istituzionali e internazionali ha dato quindi vita ad un progetto integrato sul tema dell’accesso all’acqua e ai servizi igienici che avrà un impatto tangibile su più livelli: la gestione comunitaria dei servizi idrici, l’inclusione sociale, l’empowerment delle donne nei processi decisionali.


 

OBIETTIVI

Obiettivi Generali:

  • Contribuire allo sviluppo equo e sostenibile attraverso una gestione efficiente delle risorse idriche e la governance democratica dell'acqua;
  • Contribuire a migliorare le condizioni igienico-sanitarie della popolazione, in particolare di donne e bambini;  
  • Contribuire a sradicare la povertà estrema e migliorare la qualità della vita, la sicurezza alimentare e nutrizionale, in linea con le priorità del Piano di Sviluppo Nazionale.

Da un punto di vista specifico:

  • Aumentare l'accesso ai servizi idrici e igienico-sanitari migliorati di 5 municipi della Microregione di Morazan Nord (El Salvador), con una forte attenzione sia ai diritti delle donne sia quelli dei gruppi vulnerabili.

 

ATTIVITà

  • Elaborazione e attuazione di un Piano d’Azione inter-istituzionale e inter-municipale per superare le discriminazioni delle donne e dei gruppi vulnerabili in ambiti critici: redazione di un manuale, realizzazione di sessioni di formazione rivolti ai tecnici (uomini e donne) dei municipi e dei Comitati d’Acqua e Risanamento su temi di uguaglianza, inclusione, equità, ambiente; progettazione di un piano di comunicazione sui medesimi temi rivolto alla popolazione e agli organismi preposti alla gestione dell’acqua e servizi igienico-sanitari.
  • Partecipazione ad eventi organizzati nell'ambito di Expo 2015 e Expo dei Popoli a Milano con la partecipazione di una delegazione femminile salvadoregna.
  • Studio di fattibilità tecnica, finanziaria e gestionale delle infrastrutture prioritarie.
  • Implementazione e direzione dei lavori, con una componente di auto-costruzione comunitaria.
  • Formazione tecnica dei membri (donne e uomini) dei Comitati sulla manutenzione dei sistemi.
  • Formazione dei Comitati d'Acqua dei 5 municipi sulla gestione organizzativa e amministrativa dei sistemi che includa la presenza di donne e gruppi vulnerabili.
  • Accompagnamento e assistenza tecnica sul disegno, implementazione e funzionamento dei sistemi da parte di un'agenzia pubblica di servizi idrici.
  • Attuazione partecipativa dei Piani di Azione Municipali esistenti (PAM) e approvati dal COMIGIA (Comitato Microregionale di Gestione Integrata dell'Acqua): valutazione dell’acqua, studi per la protezione delle fonti, water safety plan per i sistemi realizzati.
  • Implementazione inclusiva dei Piani di Azione Municipali di Conservazione delle Fonti: riforestazione, protezione suolo, drenaggio, elaborazione proposte di ordinanze municipali.
  • Inventario dei requisiti per piccole opere famigliari e comunali, per migliorare le condizioni igieniche della popolazione.
  • Progettazione e attuazione del Piano di Igiene basato sulla metodologia ESCASAL (Escuela y Casa  Saludable) approvato a livello municipale: formazione casa per casa, realizzazione di piccole opere per migliorare l’igiene famigliare (dotazione di filtri, zanzariere, cestini per i rifiuti, eliminazione zone paludose, miglioramento tetti, latrine ecc.).
  • Realizzazione di piccole opere igieniche prioritarie nelle scuole, centri di salute e altri luoghi pubblici.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 11.068 abitanti dei  municipi Arambala, El Rosario, Perquín, Torola e San Fernando situati in una zona remota e marginale, di cui il 52% sono donne e l’87,81% vive in zone rurali, solo il 64% dispone di un sistema di acqua potabile e il 18,46%  non dispone di servizi sanitari di base. 

Indirettamente beneficeranno dell'intervento i 261.261 abitanti della Cuenca del Río Torola, dei quali 52% donne, che avranno accesso ad un fiume meno inquinato ed a maggior disponibilità d’acqua nel tempo.

 


 

SOSTENIBILITà

L’essenza stessa del progetto è quella di coinvolgere a tutti i livelli di attuazione le autorità municipali e istituzionali della regione nonché rendere esecutivi dei piani di azione municipali e inter-municipali sul tema dei diritti umani e accesso all’acqua e ai servizi igienici, ciò a garanzia della sostenibilità politico-sociale dell’intervento. A livello sociale sarà inoltre assicurato il coinvolgimento sistematico dei beneficiari  nei meccanismi di partecipazione civile: assemblee comunali, Comitati d’Acqua e d’Igiene, comitati di donne, ecc. La sostenibilità finanziaria sarà garantita dall’introduzione di un sistema tariffario basato sui consumi, elaborato e approvato con gli utenti in forma partecipativa. I tecnici municipali saranno integrati nell’equipe di progetto al fine di garantire l’ownership dei processi promossi e la continuità e la replicabilità delle iniziative intraprese.


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.590.629 € 

 

Finanziatore principale:

 

mae Ministero degli Affari Esteri - Cooperazione Italiana

 

 

Partner:
SABES - Associazione per il Risanamento Basico, l’Educazione Sanitaria e le Energie Alternative
AMNM - Associazione dei Municipi di Morazán Nord

 

Altri enti coinvolti:

  • EUSKAL FONDOA
  • ECODES
  • Comune di Bilbao
  • PRESANCA
  • Alianza por el Agua
  • Fons Catala
  • MARN - Ministero dell’Ambiente (El Salvador)
  • MINSA - Ministero della Sanità (El Salvador)
  • MINED - Ministero dell’Istruzione (El Salvador)

 

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