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A-GIRE insieme per l'acqua

A-gire insieme per l'acqua

 

ico acqua internasengir provvCostruire i principi di una gestione partecipata ed efficace dell'acqua sostenendo una buona governance e la condivisione dei saperi

 

DOVE

Senegal, 24 comuni della Regione di Sédhiou (Casamance)

 

DURATA

36 mesi

 

descrizione

In Senegal le risorse idriche sono distribuite in modo non uniforme sul territorio per ragioni geografiche e climatiche. Tra i principali problemi legati all’accesso della popolazione all’acqua potabile si riscontra la mancanza di strumenti legislativi o di politiche di pianificazione e gestione delle risorse, la scarsità di finanziamenti per migliorare la manutenzione dei servizi, l’inquinamento crescente e la salinizzazione delle falde. La regione di Sédhiou comprende due grandi corsi d’acqua, il fiume Casamance e il suo affluente Soungrougrou attorno alle cui sponde si sviluppano i 24 comuni interessati dal progetto di ACRA, vale a dire un’azione pilota che, in stretta collaborazione con il ministero dell’Idraulica, intende creare le condizioni favorevoli ad una gestione partecipata delle risorse idriche sia a livello di istituzioni locali sia della popolazione. Questa iniziativa nasce nel quadro del Programma d’Azione per la Gestione Integrata delle Risorse Idriche (PAGIRE) che definisce l’approccio nazionale per una gestione dell’acqua che coinvolga maggiormente la dimensione locale.


 

OBIETTIVI

Obiettivo specifico:

  • Sviluppare meccanismi di coordinamento e di partecipazione degli attori alla GIRE per il miglioramento della governance dell'acqua e la diffusione di competenze.

L'intervento si focalizza su tre assi d’intervento:

  • Aggiornare ed armonizzare le informazioni sulle risorse idriche per renderle facilmente disponibili  (attraverso una piattaforma digitale e e una cartografia interattiva online).
  • Formare i rappresentanti delle collettività locali e la popolazione sull’utilizzo responsabile e sostenibile dell’acqua
  • Definire dei Piani d’Azione specifici per ogni comune e istituire dei Comitati Locali dell’Acqua per la gestione, la risoluzione dei conflitti e la presa di decisioni.

 


 

ATTIVITà

  • Creazione di una piattaforma digitale ed accessibile liberamente sullo stato attuale delle risorse idriche grazie alla raccolta sistematica di dati sul terreno su supporto digitale e all’aggregazione dei diversi studi settoriali nei due sotto-bacini.
  • Sessioni di sensibilizzazione e di informazione rivolte agli attori delle istituzioni locali sulle problematiche legate alla risorsa idrica e sull’importanza di una gestione consapevole e sostenibile.
  • Selezione e formazione di 24 agenti comunali (uno per ogni comune) per l’accompagnamento del processo di gestione integrata dell’acqua nei loro rispettivi comuni e territori.
  • Creazione e rafforzamento di 24 Comitati Locali dell’Acqua a livello comunale e 2 a livello di sotto-bacino composti da membri di istituzioni ed attori locali per la gestione coordinata e decentralizzata delle risorse idriche.
  • Accompagnamento alla realizzazione di un Piano d’Azione per la gestione integrata dell’acqua a livello di sotto-bacino, supporto alla formulazione di proposte progettuali e alla ricerca di finanziamenti con azioni specifiche in ogni comune coinvolto.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

1536 attori locali tra cui:

  • 720 membri dei 24 Comitati comunali dell’Acqua e dei 2 comitati di sotto-bacino
  • 336 membri delle associazioni degli utilizzatori dell’acqua (ASUFOR)
  • 480 membri della società civile e del settore privato

Beneficiari indiretti:

  • Circa 270.000 persone (popolazione dei 24 comuni coinvolti)

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
499.208 €

 

Finanziatore principale:

 

ue itaeif Commissione Europea

Partner:

  • Enfance & Paix (ong locale)
  • Università Assane Seck di Ziguinchor (Senegal)

Altri enti coinvolti:

  • Direction de la Gestion et de la Planification des Ressources en Eau (DGPRE) del Ministero dell’Idraulica
  • Agence Régional de Développement de Sédhiou (ARDS)

 

sostenibilità

 


 
La sostenibilità dell’iniziativa risiede nell’implicazione diretta delle 24 collettività locali, dei consigli dipartimentali e dei servizi decentrati dello Stato (Idraulica, Igiene, Agricoltura, Pesca, etc.) ai quali è attribuita la competenza condivisa per la gestione delle risorse idriche. La GIRE è il risultato dell’azione coordinata tra questi soggetti e gli attori comunitari che, attraverso i Comitati dell’Acqua ed i piani d’azione GIRE, saranno mobilitati per istituzionalizzare il loro ruolo ed operato nei diversi settori di gestione dell’acqua, puntando ad ottimizzare sia il valore sociale che quello economico dell’acqua. L’introduzione di agenti comunali GIRE incaricati di accompagnare i comitati dell’Acqua e di interfacciarsi con gli attori locali e le istituzioni in qualità di responsabili della municipalità sul territorio comunale rappresenta un valore aggiunto. L’iniziativa GIRE Sédhiou sostiene la creazione e l’attività dei Comitati dell’Acqua e degli agenti comunali GIRE, il cui funzionamento resta di responsabilità delle istituzioni locali.
Inoltre, l’implicazione dell’ong locale Enface & Paix, radicata nel territorio da oltre vent’anni, dell’Università di Ziguinchor permette di creare solide dinamiche di collaborazione per una gestione sostenibile sul lungo periodo.

 


 

>>> Scopri il Programma "Un tetto, un rubinetto"

 

L'energia è donna

l'energia è donna

 

ico ambiente internasenfem 3Sviluppo sociale ed economico delle donne tramite energie rinnovabili in Casamance, Senegal - DESFERS

 

DOVE

Senegal, Regioni di Ziguinchor, Sédhiou e Kolda

 

DURATA

5 anni

 

 

CONTESTO

Questo progetto è parte di un programma più ampio “Donne ed Energia Sostenibile”, guidato da Plan International Spagna in Mali, Niger e Senegal grazie al co-finaziamento della Commissione Europea. ACRA è responsabile delle attività nella regione di Casamance in Senegal.
Nelle zone rurali del Sahel, il contributo della donna alla vita economica della famiglia e della comunità è essenziale ma limitato dal basso livello di istruzione e dalla scarsità di conoscenze nella gestione del reddito. Il progetto intende creare opportunità lavorative e sviluppare le capacità imprenditoriali femminili nel settore delle energie rinnovabili, dando quindi alle donne l’opportunità di emanciparsi e migliorare la propria posizione nella vita sociale.


 

OBIETTIVI

Il progetto agevola l’accesso delle donne alle piccole e medie imprese nel settore dell’energia rinnovabile attraverso:

  • Rafforzamento delle competenze professionali delle donne, in particolare, abilità tecniche, manageriali e finanziarie necessarie per operare all’interno del settore dell’energia.
  • Accesso facilitato all’energia e al credito per lo sviluppo di attività generatrici di reddito (AGR): quali piccoli mulini solari, pompe solari per la distribuzione d'acqua.
  • Miglioramento di norme e leggi favorevoli alla donna nel settore economico dell’energia rinnovabile e imprenditoriale a livello rurale.

 


 

ATTIVITà

  • Realizzazione di studi preliminari sull’espansione e l’uso di fonti di energia rinnovabile e AGR già disponibili sul territorio d’intervento.
  • Realizzazione di un centro di formazione professionale provvisto di tutti gli strumenti tecnici e pedagogici necessari; formazione per insegnanti, trainers e ispettori incaricati della formazione delle donne.
  • Organizzazione e realizzazione di sessioni di alfabetizzazione per gruppi di donne.
  • Formazione per gruppi di donne nella gestione di micro-impianti e piattaforme multifunzionali di energia rinnovabile attraverso un modello di peer education che permette alle donne stesse di formarne altre.
  • Realizzazione di una partnership con le agenzie di micro-credito e lancio di strumenti finanziari personalizzati per le piccole imprese a conduzione femminile.
  • Collaborazione con fornitori di servizi per la distribuzione di energia rinnovabile e di attrezzature per AGR con certificato di qualità.
  • Installazione e sviluppo di micro-impianti centralizzati (energia solare) e piattaforme multifunzionali (centri di servizi).
  • Organizzazione di workshop e campagne di sensibilizzazione per famiglie, comunità e autorità sul ruolo chiave delle donne nel settore dell’energia rinnovabile.

 


 

IMPATTO

Nella Regione della Casamance

Beneficiari diretti:

  • le donne impiegate in 755 piccole e medie imprese di energia rinnovabile (100% al femminile);
  • 1.650 donne (e le loro famiglie) che aumenteranno il loro reddito del 10% grazie alle AGR create;
  • 300 donne o ragazze che miglioreranno le loro capacità nel settore dell’energia e che avranno nuove opportunità di lavoro;
  • 3.500 donne che stanno crescendo economicamente in un settore favorevole di accesso all’energia rinnovabile e al credito;
  • 8 insegnanti, 2 trainers e 2 ispettori precedentemente formati e competenti;
  • 200 agenti di servizi energetici precedentemente formati e competenti (100% al femminile).

Beneficiari indiretti:

  • 80.000 donne che hanno fatto esperienza in AGR volte alla vendita dell’energia rinnovabile e che intendono continuare questo tipo di attività.
  • la popolazione di villaggi target per un totale di 40.000 persone che beneficeranno di un più grande impianto di produzione energetica e di maggiori servizi.

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
9.571.549 € (valore complessivo progetto internazionale in Senegal, Mali e Niger)
415.470 € (budget ACRA in qualità di partner di progetto per le attività in Casamance)

 

Finanziatore principale:

 

ue itaeif

Partner:
Plan International Espana (capofila)
ACRA
CARE
ANER – Agenzia di elettrificazione rurale in Senegal
Schneider Electric Foundation
GIZ – Cooperazione tedesca allo sviluppo
CERER – National Solar Research Center
Ministero incaricato della formazione professionale in Senegal
ADP – Associazione donne senegalesi
PAMECAS – Microfinance Institution in Senegal
GACC - Global Alliance For Clean Cookstoves

 

sostenibilità

 


Il progetto sostiene attività imprenditoriali innovative e redditizie che possono offrire opportunità di sviluppo oltre la durata del progetto.
I prodotti micro-finanziari per sostenere le donne nella creazione di AGR e per aiutare gli operatori elettrici ad espandere la produzione saranno incorporati nei servizi ordinari delle istituzioni di microcredito locali.
Le attività formative sono istituzionalizzati nei centri del Ministero Senegalese incaricato della formazione professionale e tecnica e saranno integrati nei corsi ordinari da loro offerti.

I risultati e le esperienze di successo del progetto saranno sistematizzate e condivise attivamente in una piattaforma di scambio per la promozione e la riproduzione in scala.

 

oltre al progetto


 >>>

Ripartire restando

ripartire restando

 

icona educazioneripartire restandoAzioni di contrasto alla dinamica migratoria sul corridoio Senegal- Guinea Bissau, Regioni di Kolda e di Gabu

 

DOVE

Senegal, Regione di Kolda
Guinea Bissau, Regione di Gabu

 

DURATA

da dicembre 2016

 

CONTESTO

Il progetto Ripartire restando, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, implementato da ACRA in partenariato con Manitese e Associazione Guné di Kolda, nasce con l’intento di far emergere e valorizzare percorsi giovanili alternativi alla migrazione ma comunque di successo agli occhi della società locale. I comuni di Diaobé e Gabu, hanno il potenziale per diventare luoghi da cui irradiare una cultura d’appartenenza e valorizzazione delle risorse locali e del territorio. L’intervento si inserisce nel quadro dell’Iniziativa di emergenza in favore dei rifugiati, dei migranti e delle popolazioni locali vulnerabili.
La Regione di Kolda in Senegal e quella di Gabu in Guinea-Bissau, infatti, per la loro marginalità, sono zone spesso trascurate dagli studi sul fenomeno della diaspora, eppure si caratterizzano come aree ad alto flusso migratorio (immigrazione da paesi limitrofi, migrazioni stagionali, emigrazione verso paesi subsahariani ed equatoriali ed emigrazione transcontinentale verso l’Europa), le quali costituiscono i nodi di una zona transfrontaliera d’interazione culturale, sociale ed economica.


 

OBIETTIVI

Obiettivo generale:

  • Contribuire al contenimento del fenomeno migratorio nel corridoio senegalese-guineano

Obiettivo specifico:

  • Diminuire la propensione all’esodo rurale nel corridoio transfrontaliero della Regione di Kolda- Senegal e Gabu, Guinea Bissau, tramite la creazione di nuove opportunità di impiego e la decostruzione del mito positivo della migrazione.

 

ATTIVITà

  • Elaborazione, in collaborazione con l’Università Bicocca, di una ricerca sui flussi migratori per testare l’efficacia dell’intervento. Lo studio, che prevede il coinvolgimento diretto dei beneficiari, sarà condotto in 3 parti. La fase centrale prevede un’analisi storico-antropologica sulle cause strutturali e gli aspetti culturali della migrazione, tra cui la migrazione femminile molto spesso studiata marginalmente. I beneficiari saranno coinvolti in una riflessione condivisa sull’argomento, stimolandoli a far emergere anche i rischi e gli aspetti negativi dell’emigrazione.
  • Attività di sensibilizzazione e informazione che coinvolgono l’intera comunità e mirano ad attenuare la spinta a migrare, disincentivare la migrazione irregolare e scoraggiare i viaggi pericolosi. Sarà sviluppato, in particolare, un palinsesto di trasmissioni radiofoniche trasmesse dalle due maggiori radio locali in cui saranno lanciate campagne di informazione, ospitati esperti e presentate delle testimonianze dirette, valorizzando in particolare le storie di successo di persone che sono riuscite a realizzare i propri progetti nel paese di origine. Saranno anche organizzati dei dibattiti di quartiere (“causeries”) sotto forma di focus group che prevedono il coinvolgimento di famiglie, capi villaggio, capi religiosi e in generale dei vari soggetti che all’interno della comunità contribuiscono a influenzare o a scoraggiare le decisioni dei singoli individui. E’ prevista anche l’organizzazione di concerti musicali e di proiezioni cinematografiche sempre nell’intento di veicolare messaggi positivi - in maniera ludico-creativa -  che forniranno elementi di riflessione utili ad alimentare i dibattiti di quartiere.
  • Creazione di alternative occupazionali per i ragazzi delle associazioni giovanili locali. Nello specifico, saranno creati dei GIE (gruppi di interesse economico) attivi nel settore agricolo e avicolo. Verranno sviluppati moduli didattici per rafforzare competenze e capacità tecniche nonché di leadership interna ai gruppi, privilegiando la partecipazione femminile. Nella componente agricola delle formazioni saranno promosse attività orticole, avicole, di trasformazione di cereali e pomodoro, verrà installata un’unità di trasformazione di neré (pianta locale utilizzata a scopo alimentare); saranno stimolate le basic business skills e le capacità di commercializzazione dei prodotti per fornire sostenibilità economia alle filiere agricole.

 

Scarica l'analisi storico-antropologica sui flussi migratori

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 18 associazioni giovanili, 10 associazioni ASL (Associations de Sport e Loisir ) del Comune di Diaobe- Kabendou, e 8 associazioni giovanili (Associaçoes da juventude) del comune di Gabu, per un totale di circa 3.000 giovani.

Beneficiari indiretti:

  • i destinatari delle attività di sensibilizzazione e informazione, ossia le popolazioni di Diaobé e Gabu, 14.430 persone circa, oltre a tutta la popolazione non residente, di difficile stima che raggiunge le due città per i mercati settimanali, per le proiezioni cinematografiche e gli incontri/dibattiti. 

Beneficiari indiretti saranno infine le comunità locali delle aree di intervento stimati in 50.000 abitanti.


sfoglia le foto di Ripartire Restando

 

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
424.013 €

 

Finanziatore principale:

 

aics logo

Partner:
Mani Tese

Associazione Guné di Kolda

 

sostenibilità

 


La sostenibilità economica e finanziaria dell’azione è assicurata grazie al sostegno ad attività generatrici di reddito che nel breve periodo possono dare risultati concreti in termini economici, infatti si tratta di tre filiere portanti, capaci di garantire un’elevata produttività e i cui prodotti possono essere venduti facilmente sul mercato locale. Questo permetterà ai giovani di avere subito degli introiti che potranno essere reinvestiti nelle attività stesse, per l’acquisto dei sementi, per la manutenzione delle attrezzature o per la replicabilità delle attività (avicoltura).

 

 

le fasi del progetto


>> Leggi il bollettino di comunicazione di AICS (n° 2)

>> Leggi il bollettino di comunicazione di AICS (n° 4)


 

rassegna stampa


>> Leggi l'articolo "Aiutarli a casa loro si può" pubblicato su Vita

>> Leggi l'articolo pubblicato su PressAfriq in occasione dell'evento conclusivo del programma regionale

>> Scopri l'articolo di Info Africa sull'evento di chiusura del 21 novembre 2017 organizzato da AICS

 

>> Segui il reportage andato in onda su RTS1

(dal 33.18')

 


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Ripartire restando - seconda fase

ripartire restando - fase 2

 

icona educazionesengio1Ripartire dai giovani: promotori dello sviluppo locale e della migrazione consapevole

 

DOVE

Senegal, Regione di Sédhiou e Kolda
Guinea Bissau, Regione di Gabu

 

DURATA

36 mesi

 

 

descrizione

Il progetto mira a mitigare l’impatto negativo sull’economia e sulla società dei flussi migratori irregolari nel corridoio Sedhiou-Kolda-Gabu, in continuità con il precedente progetto Ripartire restando.
L’esodo rurale giovanile viene contrastato attraverso la creazione di opportunità formative ed economiche per accrescere l’occupazione, favorire l’empowerment femminile e il reinserimento socio-economico dei giovani che hanno fallito il viaggio migratorio e sono rientrati nelle aree di provenienza.
Il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l’ampio partenariato sono la base necessaria per garantire il rafforzamento e la sostenibilità delle azioni intraprese in uno dei corridoi migratori strategici nel continente africano. Lo scopo è quello di ottenere un impatto diretto sul contesto locale, per riorientare le politiche nazionali a favore dell’occupazione giovanile e migliorare la gestione delle dinamiche migratorie.


 

OBIETTIVI

  • Creare e migliorare le opportunità per le popolazioni del territorio di provenienza dei flussi migratori nelle regioni di Sédhiou e Kolda (Senegal) e Gabu (Guinea Bissau), con particolare attenzione all’occupazione giovanile (18-35 anni) e al reinserimento dei migranti di ritorno.
  • Sensibilizzare in Senegal, Guinea Bissau e in Italia sui rischi delle migrazioni e al contempo sulle opportunità nei paesi d’origine, anche attraverso attività di analisi e azioni di advocacy sui decisori politici.

 

ATTIVITà

  • Analisi e monitoraggio: creazione di un sistema di monitoraggio dei flussi migratori locali, con particolare attenzione alla popolazione giovanile e femminile; ricerche quali-quantitative sui migranti di ritorno e Forum multi-stakeholders annuali per delineare la situazione migratoria locale ed elaborare le necessarie raccomandazioni.
  • Campagna informativa sulle aspettative e i bisogni dei migranti, attraverso la produzione di materiale informativo, collaborazioni e ascolto, Forum multi-stakeholder dei decisori e dei giovani.
  • Formazione: corsi formativi e di inserimento lavorativo in ambito agricolo, agroecologico ed informatico: informatica di base, avanzata, web e radio journalism, utilizzo consapevole dei social network.
  • Supporto attività d’imprese locali: attività di accompagnamento e business planning per la creazione di imprese locali, incontri informativi sulle opportunità di investimento e imprenditorialità, sia in Senegal che in Italia, reinserimento psico-sociale e professionale/economico dei migranti di ritorno, per permettergli di avviare e consolidare imprese proprie a livello locale.
  • Campagna di sensibilizzazione per informare sui rischi della migrazione irregolare e sui canali regolari per migrare, raccontando le esperienze migratorie dei giovani e coinvolgendo più associazioni e attori tramite spettacoli teatrali, un festival cinematografico itinerante e flash mob.
  • Focus group specifico sulle donne: avrà l’obiettivo di garantire una sensibilizzazione capillare sia sulle migrazioni che sul traffico di persone in quest’area dell’Africa occidentale.

 


 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

181.782 persone (49% donne; 51% uomini) così suddivisi:

  • 96.789 giovani (15-35 anni), di cui 48.707 donne e 48.082 uomini
  • 2.352 migranti di ritorno (uomini 18-35)
  • 82.491 adulti (>35), di cui 41.489 donne e 41.002 uomini
  • 150 adulti (>35) in diaspora, di cui 50 donne e 100 uomini

L’impatto sui beneficiari sarà valutato sulla base dei rendimenti degli studenti, sui tassi di riuscita e sull’aumento delle entrate delle start-up/micro-imprese finanziate.
Le categorie vulnerabili saranno considerate prioritarie.
L’impatto sul contesto sia in corso di progetto attraverso la ricerca quali-quantitativa sia a un anno di distanza dalla sua fine, attraverso il sistema di monitoraggio che sarà attivo, quando le partenze dei giovani in emigrazione irregolare saranno diminuite e le opportunità di impiego nelle zone di intervento accresciute.
L’impatto a livello istituzionale attraverso il sistema di monitoraggio dei flussi migratori, il percorso di capacity bulding degli stakeholders, la ricerca quali-quantitativa sui migranti di ritorno e la rete multi-stakeholder costruita dal progetto.
La componente di empowerment femminile è trasversale e prevede un’azione su due livelli: da un lato gli uomini e i leader comunitari saranno sensibilizzati nel favorire il coinvolgimento delle donne nel progetto (formazione professionale e mobilitazione sul territorio) dall’altro le donne stesse saranno beneficiarie di interventi mirati a rafforzare il proprio ruolo.

 

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
1.997.698 €

 

Finanziatore principale:

 

aics logo

Partner:

  • Mani Tese
  • AFDEC - Association pour la Formation, le Développement, l’Education et la Culture (Senegal)
  • Association GUNE de Kolda (Senegal)
  • Plataforma das ONGs e associações de base da Região de Gabú (PONGAB) (Guinea Bissau)
  • Agence Régionale de Développement de Kolda (ARD)
  • Agence Régionale de Développement de Sédhiou (ARD)

Altri enti coinvolti:

  • Università degli Studi di Milano – Bicocca
  • Comune di Milano
  • Associazione Stretta di Mano (SDM)
  • ST Microelectronics Foundation

 

sostenibilità

 


  • Tecnica: assicurata dal capacity building trasversale delle controparti locali, dal trasferimento delle competenze e delle metodologie gestionali e amministrative che riguardano il sistema di monitoraggio, censimento e formazione dei migranti.
  • Sociale: garantita dalla creazione di opportunità durature per i beneficiari, soprattutto giovani, che ne permettano il miglioramento delle condizioni di vita.
  • Istituzionale: dovuta al miglioramento dei servizi e dal coordinamento e reciproco supporto degli stakeholders coinvolti, sia a livello locale che internazionale.
  • Economico-finanziaria: resa effettiva sia dalle attività generatrici di reddito per i gruppi giovanili e per i migranti di ritorno che dalle attività di formazione ed inserimento lavorativo.
  • Ambientale: perseguita attraverso i metodi agro-ecologici (tecniche, strumenti e saperi) volti alla minimizzazione dell’uso delle risorse naturali e alla massimizzazione del riuso delle stesse.

 

 


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Energia e innovazione

energia e innovazione

 

icona ambientesenmat Implementazione dei servizi eco-sistemici e della green economy per lo sviluppo economico e sociale nella regione di Matam, Senegal

 

DOVE

Senegal
Regione di Matam, Dipartimenti di Matam e Kanel.

 

DURATA

1 aprile 2012 - 30 maggio 2015

 

CONTESTO

Il presente progetto, che si sviluppa in Senegal, nella regione di Matam e che identifica nella diffusione delle energie rinnovabili, in particolare del solare, termico e fotovoltaico, una leva per lo sviluppo economico dell'area di intervento, si sviluppa lungo tre linee di intervento:

  • l'elettrificazione rurale di base che raggiunga i vari villaggi e le comunità più isolate;
  • l'avvio di un'impresa sociale, quale incubatrice di iniziative economiche da svilupparsi grazie all'apporto delle energie rinnovabili;
  • la crescita di un'offerta formativa di qualità grazie al rafforzamento dei centri di formazione tecnica e professionale della zona.

Il progetto si configura quindi come un modello integrato che valorizza tecnologie di green economy, che supporta la promozione di una cultura imprenditoriale e una formazione tecnica e specialistica.
La costituzione dell'impresa sociale e le formazioni tecniche e specializzate previste saranno il frutto del lavoro congiunto di un ricco team di partner internazionali in stretta relazione con le istituzioni senegalesi. Da segnalare altresì che il progetto nasce nell'ambito di un programma più vasto collegato alla campagna Sustain promossa da ENEA e dal Ministero dell'Educazione italiano, che prevede la donazione di kit fotovoltaici da parte di scuole italiane a scuole africane senza elettricità.


 

OBIETTIVI

  • Promuovere l'applicazione dell'energia solare per la realizzazione di attività produttive (agricole e di servizi) e sociali (elettrificazione di base)
  • Creare e diffondere le competenze tecniche necessarie per garantire continuità e sostenibilità all'applicazione delle nuove tecnologie, attraverso la costituzione di partnership di eccellenza nell'ambito della ricerca, dell'innovazione, della formazione tecnico-professionale e attraverso la costituzione di un'impresa sociale incubatrice.

 

ATTIVITà

  • Realizzazione di uno studio preliminare sulla diffusione e uso di fonti di energia rinnovabile già disponibili nella zona di intervento.
  • Identificazione delle diverse opportunità di applicazione dell'energia rinnovabile in base alle tipologie (fotovoltaica e termica) più adatte a soddisfare il fabbisogno energetico delle popolazione.
  • Definizione di un piano integrato per l'introduzione delle tecnologie solari identificate e collaborazione tra i tre centri di formazione professionale coinvolti per ottimizzare il loro contributo in termini di ricerca e innovazione da impiegarsi anche nel processo di costituzione dell'impresa sociale prevista dal progetto.
  • Organizzazione di una campagna al fine di individuare i soggetti che potranno utilizzare l'energia solare a scopo produttivo ed economico.
  • Realizzazione di corsi di formazione sull'utilizzo delle nuove tecnologie grazie alla consulenza di esperti tematici. L'accesso al programma formativo è garantito sulla base di un processo di selezione.
  • Creazione e diffusione di prodotti finanziari rivolti agli imprenditori e utenti delle nuove tecnologie rinnovabili.
  • Installazione di pompe solariper la fornitura di acqua potabile ad almeno 8 villaggi (12.000 persone c.a) che non usufruiscono del servizio pubblico di distribuzione dell'acqua. Le pompe istallate verranno gestite dalle Associazioni di utenti (ASUFOR) previste dalla legge senegalese. Saranno inoltre installate ulteriori pompe ad energia solare per alimentare impianti di irrigazione "goccia a goccia" nelle aree limitrofe al fiume (riducendo così il pompaggio di acqua dal fiume stesso).
  • Installazione di serre solari a livello domestico per la desalinizzazione e potabilizzazione dell'acqua.
  • Introduzione, in almeno 10 scuole, di pannelli fotovoltaici per soddisfare il fabbisogno di elettricità.

 

IMPATTO

Beneficiari diretti:

  • 600 persone tra studenti e insegnanti dei 3 CFTP (Centri di formazione professionale), di cui il 60% sono donne.
  • 360 famigliari dei 90 membri (di cui 45 donne) di sei micro-imprese pilota.
  • 700 famigliari dei membri di circa venti nuove microimprese di produzione.
  • 400 famigliari di circa 100 agricoltori.
  • Lo staff dell'impresa consortile di stoccaggio e commercializzazione che assocerà le microimprese di produzione, gli agricoltori e agli allevatori dell'area di intervento.
  • 12.000 persone servite dall'acqua potabile (8 villaggi di circa 1.500 abitanti ciascuno) tramite le ASUFOR (associazioni locali degli utenti del servizio idrico, aventi il mandato di gestire l'idraulica rurale).
  • 5.000 studenti che potranno avere la luce elettrica nelle scuole.
  • 20.000 persone sensibilizzate sul tema della protezione ambientale e all'uso di energie rinnovabili.

Beneficiari indiretti:
I Centri di formazione di Ourosogui, Waounde e Matam che diventeranno un polo di catalizzazione per le attività di installazione e manutenzione realizzate dall'impresa sociale.

 


 

IL PROGETTO IN SINTESI

Valore complessivo:
2.560.993 €

 

Finanziatore principale:

maeMinistero degli Affari Esteri

 

Partner:
Green Cross Italia
ENEA
SAHEL 3000
Institut Sénégalais de Recherche Agricole (ISRA)

Altri enti coinvolti:
Union Rurale des Mutuelles d'Epargne et Crédit du Sénégal (URMECS), Senegal
ENDA GRAF SAHEL
Sostenitori:
Rotary Club Alto Casertano

 

oltre al progetto


>> Acqua dal sole a Matam in Senegal grazie al Rotary di Piedimonte Matese